Lo scopo? Un paradosso…

mondi

Ecco un magnifico argomento da integrare di Zret, l’originale trovate qui “Esiste il Paradiso?” http://zret.blogspot.it/2015/03/esiste-il-paradiso.html#.VPxGHywYGOI

Il Paradiso è un Paradosso. Il paradiso è un luogo nel quale hai il tempo sufficiente, per annullare il tempo. Attualmente sulla Terra bisogna lavorare molte ore al giorno anche in condizioni non ottimali per guadagnarti da vivere, ma poi non vivi (davvero) con quel denaro perché il problema è proprio la cronica mancanza di tempo, ne resta poco o niente. Un paradiso, generico, potrebbe essere definito come un luogo anche concreto – non necessariamente metafisico – nel quale non devi lavorare per guadagnare una vita solo astratta e teorica ma dove tu puoi dedicarti all’Essere, in un certo senso alla Teofania ovvero la manifestazione di ciò che realmente siamo, un luogo dove la presenza di un tempo illimitato ti fa scoprire l’assenza di tempo e l’assenza di spazio, che sarebbero caratteristiche naturali della Coscienza quando gli si permette di interagire liberamente con l’ambiente, con l’infinito e di esprimersi. Non occorre trovarsi direttamente in un non-tempo e in un non-spazio per poter sperimentare il non-tempo e il non-spazio perché quelli sono i frutti, non la premessa. Ecco perché non ci si annoia in un vero paradiso in quanto nonostante il luogo sia sempre lo “stesso”, la coscienza che siamo (una volta che si è ri-Conosciuta) dal momento che non prevede né tempo né spazio riesce a vivere ogni istante in ogni luogo come nuovo e totalmente differente. Forse è per questo motivo, che le tradizioni religiose originarie tra le righe descrivono il Paradiso come qualcosa di palpabile e “materiale”, basterebbe ricordare come ne parla il Corano, ad esempio. Credo che una visione esclusivamente mistica del “premio dei Giusti” sia farina del sacco della Teologia e della speculazione filosofica, cioè pura invenzione, che non corrisponde alla Realtà poiché nei Viventi è la “materia” (uomo) a generare lo “spirito” (coscienza) dinamicamente e non viceversa, tanto è vero che lo stolto, a differenza del saggio, essendo diviso tra dentro e fuori non sa e non può accedere a quel paradiso, sia interno che esterno. Il Silenzio accade quando la materia si spiritualizza attraverso un’azione volontaria della coscienza che ha compreso il ruolo di entrambi, della Luce e dell’Ombra. Se un paradiso fosse “solo spirito”, perfettissimo, regalato agli uomini senza la loro partecipazione attiva – un percorso privo di ostacoli “materiali” o automatizzato, mancherebbe il contrappeso rappresentato dalla scelta individuale la quale garantisce la consapevolezza di sè del frammento dell’infinito che siamo, la scelta che dona Equilibrio e Pace a chiunque tende all’evoluzione, alla verità e all’amore. Noi siamo l’infinito che prende coscienza di se. Nel paradiso, il Male esiste soltanto come potenziale come una possibilità perché i suoi abitatori hanno superato la tentazione di percorrere certe strade autodistruttive, “utili” nei mondi violenti per vedere fuori quello che si rifiutarono di osservare dentro. Prima o poi il Cielo scenderà sulla Terra come vuole una nota preghiera cristiana, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra, in effetti il Cielo che simbolizza la perfezione primordiale pare sia destinato ad espandersi in ogni dove, è la sacra unione tra Alfa e Omega, il Principio e la Fine.

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Obiezioni…

Tough Choice #1
La replica alla risposta di “Wind”, qui http://www.altrogiornale.org/forums/topic/inganno-e-religione/#post-304443 – riporto una delle frasi “le Scritture non hanno proprio nulla di sacro

Se hai idee chiare sull’universo, dio o creatore, sulla società, l’uomo, allora automaticamente appartieni a un gruppo di persone, cioè coloro che la pensano come te – è inevitabile e non c’è niente di male in questo. Ogni essere umano appartiene a un gruppo, volente o nolente. In alcuni gruppi si vive abbastanza bene – e potrebbe essere il caso tuo, negli altri si vive ai limiti della pazzia, in modo pessimo. Chiunque non sa chi è, donde viene e dove va, è un disperato – forse la maggioranza della popolazione Terrestre versa in quelle condizioni pietose, tuttavia quella disperazione si manifesta soltanto in coloro, per adesso pochi, pochissimi, che hanno rifiutato le illusioni. Il resto, sono solo potenziali disperati, per il momento apparentemente soddisfatti della vita in quanto sollecitati continuamente da ogni forma di illusione tra cui la droga, la TV, anche se non tutta, un certo tipo di istruzione, la medicina ufficiale. Tra questi, ci sono persone più o meno disinformate che credono in alcune illusioni, ma non credono nelle altre e viceversa, nessuno crede in tutte le illusioni in circolazione perché ciò non gli conviene. Le loro esistenze sono relativamente tranquille nonostante suddette lacune, esistenziali, più o meno grandi – per ovvi motivi. Dal punto di vista dell’ordine pubblico questi non hanno bisogno dell’aiuto, infatti vengono (già) aiutati tutti i giorni dalle illusioni. A meno che, non vogliono “salvare”, preservare (pura) l’anima o DNA, ma è un altro discorso. Quelli che invece avrebbero bisogno di un aiuto anche immediato, sono i disperati, coloro che hanno cominciato ad odiare le illusioni sia dell’Oriente che dell’0ccidente, PRIMA di aver scoperto chi sono donde vengono e dove vanno. Le illusioni esistono apposta per anestetizzare gli agnostici (credenti nel soprannaturale e non) finché non decidono di ri-Conoscersi a quel punto non ne hanno più bisogno. Meglio essere immersi nelle bugie dei mass media, che svegliarsi solo parzialmente, qualcuno due millenni fa informato dei fatti disse: “siate perfetti”, e non per caso. E’ pericolosissimo diffondere e assorbire l’informazione alternativa o “complottista” (ovvero che svela i vari probabili complotti) senza avere dietro o a monte un piano cronologico ben preciso da seguire, testato e funzionante, perché l’informazione incompleta o quella non appresa/ non compresa genera disperati. I quali, oramai, hanno bisogno di essere “riparati” perchè non sono più nemmeno “esseri” “umani” figuriamoci Esseri Umani con le iniziali maiuscole. E qui, arriviamo ad un paradosso. I disperati, i non-illusi, che si comportano da criminali, hanno bisogno di conoscere la (loro) verità, quella a loro accessibile, molto più degli uomini illusi perché questi ultimi non sentono dentro alcuna urgenza del cosiddetto “risveglio” nonostante l’ignoranza abissale che li ha sconfitti da chi sa quanto tempo. In effetti, i disperati non è che “credono” nell’illusione dell’odio e dell’assassinio ma non hanno alternative valide, hanno perso la capacità naturale di ragionare, di valutare di volta in volta tra due o più possibili comportamenti relativi al contesto odierno. Ora, per aiutare un disperato, visto che giustamente non crede più nelle illusioni, di nessun genere, l’unica via è spiegare a questi nostri cari fratelli Terrestri con amore e rispetto come si fa a scoprire chi sei, donde vieni e dove vai – un insegnamento prezioso che, successivamente, sarà utile anche ai dormienti, a coloro che si illudono di “stare bene” o che “va tutto bene” solo perché essi non compiono né opere buone né opere cattive, quindi “non possono sbagliare, mai”. Tu puoi anche buttare le tue scritture nel cesso, ma se non trovi la Porta dell’Essere e se non apri quella Porta, hai vissuto invano – ed alla fine dovrai tornare indietro per tua stessa iniziativa, tirarle fuori dal cesso, una ad una, asciugarle con un phon, e studiarle per bene in ogni loro parte. Nessuno è schiavo dell’Essere semmai del falso io. Le scritture che ti portano all’Essere sono sempre autentiche, quelle che ti portano alla schiavitù sono sempre false. Ma ovviamente è una questione di interpretazione individuale. Se l’Insegnante è la Vita stessa, non esisterebbero così tanti morti ovunque, la Vita evidentemente gli ha insegnato ben poco, hanno bisogno delle istruzioni naturali rimosse, o coperte o bloccate. I “demoni” sono software biologici, virus, programmi mentali e/o genetici – sì “banali” però in grado di spegnere lo “spirito”, la Coscienza che siamo, io non li sottovaluterei; chi nega la loro esistenza è loro vittima spesso inconsapevole. Credere in se stessi è la base per risorgere? Anche un serial killer è sempre “il maestro di se stesso”, crede in quella parte di se stesso che più gli aggrada ed è convintissimo di non aver bisogno degli istruttori, “esterni” al “suo mondo” interiore, ritenuto ideale. Non ci sono moltissimi uomini sani di mente, su questo pianeta, come mai? La risposta potrebbe essere, come già detto, che la stragrande maggioranza non ha la minima idea su come e “dove” cercare l’autorealizzazione e la felicità. La conseguenza è che alcuni si sottomettono agli idoli ovvero illusioni assortite altri si disperano diventando kamikaze. Quando uno è succube di un “regolamento” vuol dire che non ha capito pressoché nulla delle scritture, solo i Zombie sono rigidi non certo coscienze liberate dal carcere, chiunque cerca o supporta il potere, è un criminale, altro che santo. Ci sono anche religioni nelle quali comandano le femmine fatali, ma la situazione non necessariamente cambia, la Via descritta nelle scritture autentiche non prevede comandanti né caporali ma libertà da tutto e tutti, se no che “risveglio” sarebbe? Non ci si “illumina” per cadere nella tenebra peggiore di quella precedente. Assumersi le proprie Responsabilità e diventare adulti, significa tirare il tuo Prossimo dal labirinto nel quale è stato sistemato invece di girare la testa dall’altra parte, la sua caratteristica principale (dell’uomo responsabile) dovrebbe essere amore e compassione, non la vanità spirituale tipo: “io sono meglio di quelli lì”. Ormai ognuno guarda unicamente se stesso come se gli altri non ci fossero. Il saggio non sceglie di compiere un “percorso” per litigare con qualcuno riguardo la lettera morta di un versetto bensì per ritrovare la Vita. Se uno decide di compiere un percorso per litigare con qualcuno riguardo la lettera morta di un versetto, allora costui in realtà non vuole essere liberato dal “buio totale”, ma cerca un’illusione meno terrificante della precedente. Uno che ipotizza di basare la propria vita, la sua morale, i suoi ideali su scritti di ignota provenienza, è uno squilibrato – non ci si accosta al “percorso” interiore per ubbidire ma per sperimentare, se possibile anche comprendere. E non puoi sperimentare, comprendere quanto non è già dentro di te, inscritto dalla Sorgente, nel tuo Dharma, “Anima” o DNA unico e irripetibile. Le scritture, quelle autentiche, sono la promemoria di ciò che tu sei e non gli ordini scritti da ciarlatani per trasformarti in qualcos’altro o in un’altra persona. Ripeto, puoi anche gettare via le scritture che, a quanto pare, a te non servono più ma poi come intendi aiutare quei disperati, oggi pochi ma che un giorno potrebbero essere miliardi perché il muro illusorio si sta assottigliando ad un velocità impressionante anche grazie ai gornali alternativi. Vorrei vederti quando improvvisamente le masse enormi di pecore e contemporaneamente su cinque continenti diventeranno consapevoli di trovarsi in una trappola mortale, di non essere destinati a nessun “paradiso”, di essere stati ingannati e tenuti al guinzaglio per tutto il tempo da “ignoti” – come tu li consideri. Come intendi affrontarli? Come sarà gestito ad esempio dagli intellettuali agnostici sapientoni lo shock spirituale, culturale, morale e psicologico di tutta quella gente disperata, gli ex-illusi, nostri amati fratelli? La Verità non è credere alla befana e babbo natale insomma a dicerie ma a quanto hai sperimentato direttamente. Tutti i popoli hanno ricevuto le stesse rivelazioni – ognuna scritta nella lingua del posto, non c’è ragione di burlarsi di altri popoli anzi non dovresti mai farlo. Non è detto che siano quelli veraci? Nessuna scrittura è verace né la tua né la loro quando non viene messa in pratica. Modello Giuditta? Non devi cercare modelli o assomigliare a qualcun’altro, specialmente se vissuti in altre epoche, quello mai. Invece si dovrebbe fare un prercorso diverso da ogni altro percorso, il tuo, altrimenti quella Porta, che rende la nostra vita non vana, non si può trovare. Ovvio che non si diventa felici copiando. Upanishad? Ma guarda che tutte le scritture nessuna esclusa si prestano a errori interpretativi, meglio non leggere che accettare affemazioni non verificate personalmente tramite un percorso di risveglio “serio” e completo, inclusa l’apertura della Porta dell’Essere, quella definitiva. Non puoi citare le scritture come riferimento di non si sa chi e che cosa dopo aver detto che “non c’è niente di sacro nelle scritture”, eh! L’identificazione con il Creatore in tutti noi, significa la Pace? Ma anche l’identificazione dello schiavo con il padrone di turno determina la pace sua, dello schiavo, ed anche del padrone in quanto un padrone astuto non picchia lo schiavo obbediente ma se ne compiace, tra l’altro anche per non perdere la manovalanza che sfrutta senza pentimento alcuno. Non è sufficiente “essere lasciati in pace” ed avere un protettore più o meno “potente”, per essere veri Umani sani di mente che utilizzano il 100% delle propie potenzialità. Già il fatto di mettere una divinità o Ente o Entità sopra di te e tu sotto, mi fa venire tanti di quei dubbi. Poi spesso questa cosiddetta “pace”, il fatto di essere lasciati in pace, viene scambiata per la vera Pace, l’indipendenza da enti ed entità. Come può un essere Vivente dotato di coscienza, o Coscienza stessa, avere certe aspirazioni, voler tornare pecora – guidata da un pastore umano o divino che sia, rischiando pure di associarsi erroneamente alle Eggregore, onnipresenti? Che razza di libertà, è quella dove tu devi chiedere al Creatore cosa fare della tua esistenza? Che soddisfazione si prova nell’essere burattini condotti da burattinai sovranaturali o finti tali, quando dal punto di vista scientifico siamo organismi totalmente autonomi? Tutto questo non ha realmente un nesso con la Gnosi, con il sperimentare quindi sapere chi sei, donde vieni e dove vai, è solo immaginazione dunque illusione “newage”. Infine, ogni gruppo religioso deista ti dirà che sta seguendo proprio quell’immensità menzionata nelle Upanishad, parlare è facile. Ma non sono le teorie che ci risvegliano, e non sarà la Teologia a salvare l’Umanità. Vedi, un terrorista (la NATO, l’Isis, etc) elimina il nemico perché pensa che il nemico sia un cancro che se non viene tagliato subito ucciderà l’intera civiltà. Questa, la sua filosofia. Non sono le nostre credenze in questa o quella Entità o Divinità a proteggerci dai terroristi – ieri la Nato, oggi l’Isis, domani “l’anticristo”, il “demonio” incarnato. Per il regime è indifferente il tuo orientamento religioso, puoi credere in qualsiasi cosa vera o falsa e nulla cambia. Quello che conta è quanto ti conosci, perché soltanto colui che si ri-Conosce per quello che è (una coscienza autonoma), è adatto alla “Gerusalemme Celeste” – il Mondo che (forse) viene, anche sulla Terra; soltanto colui che si ri-Conosce è capace di amare senza condizioni anche il “nemico” che lo vuole morto, soltanto colui che si ri-Conosce può spiegargli come si fa a sapere chi sei. Credere, non servirà a niente, non è mai servito in passato né a colui che “crede” né a coloro che gli stanno intorno. Credere e basta è una droga mentale, dannosa. Credere di essere “lo strumento del Creatore” alla quale Volontà tu non devi opporti mai, è un’Eresia che a lungo termine porta al terrorismo, all’annullamento dell’Essere, che, a quel punto, diventa un “non-essere”.

Strategia del diavolo

bluedevil
© Aleksandra Marchocka – Blue Devil

Ecco la mia reazione al post di “Wind” – riporto la parte saliente: “La religione ti fa anche credere che se ti fai saltare in aria ti raddoppiano le vergini in premio nel tuo aldilà…ed anche questi sono sacrifici umani!” pescato nel topic “Inganno e religione“, precisamente qui http://www.altrogiornale.org/forums/topic/inganno-e-religione/#post-301454

Nessuno si fa saltare in aria perché lo trova scritto in un libro o perché glielo suggerisce un amico, seriamente oppure scherzando. Possiamo fare subito una prova: scegli un qualunque autore che ti piace davvero, ebbene se in un suo testo fosse scritto che se ti fai saltare in aria ti raddoppiano le/i vergini in premio nel tuo aldilà, TU lo faresti? Ecco la dimostrazione pratica che uno si fa saltare in aria perché disperato, e non perché ha realmente creduto in quelle affermazioni. Che cos’è una religione? Faccio un po’ di esempi, che cos’è l’Italia? Un gruppo di persone, sotto un unico presidente, sotto un’unica legge “uguale per tutti”, e che parla la stessa lingua, però un gruppo di persone con credenze, filosofie, ideologie più disparate, comunisti veri e finti, fascisti, veri e finti, democristiani riciclati e non, atei, credenti, falsi credenti, credenti fanatici, gnostici, agnostici, giusti, criminali etc dove ogni suo membro o “fedele” in realtà interpreta la legge a seconda del suo livello di intelligenza e coscienza, in modi molto diversi, anche opposti, più o meno quanto accade in ogni paese, perché la coscienza e la percezione della realtà sono una questione individuale, in quel campo nulla può essere imposto. Non solo, ma ogni corrente di pensiero contiene al suo interno innumerevoli varianti anche in lotta tra di loro. Per caso il presidente di una nazione oppure il presidente del consiglio risulta sempre il più saggio degli umani in una determinata regione del pianeta? A me non risulta. Le religioni non possono essere diverse dalle nazioni. Una religione è un gruppo di persone sotto un unico “presidente” (rabbino capo, pontifex, imam – oppure direttamente un dio) e sotto un’unica “legge” (Torah e Profeti, Vangeli, Corano), però un gruppo di persone con opinioni più disparate dove ogni suo membro o “fedele” in realtà interpreta la “legge” a seconda del suo livello di intelligenza e coscienza, in modi molto diversi, anche opposti. Non mi risulta che i capi di quelle comunità siano sempre stati i più saggi tra gli uomini in circolazione delle varie epoche. Una legge in mano al criminale diventa una legge criminale; una legge – anche la stessa – in mano al saggio diventa una legge saggia perché entrambi cercano tra le righe dottrine e versetti che più gli fanno comodo tralasciando il resto, cosa facilissima in un libro voluminoso, complesso e pieno di trappole inserite dall’Oppositore, il nemico dell’uomo. Ne risulta, che nessuno sa che cosa esattamente hanno insegnato, o volevano insegnare ai loro contemporanei, considerando anche il contesto molto differente. C’è un solo modo per conoscere le vere intenzioni degli autori “sacri”: contattarli telepaticamente – ma purtroppo ciò è impossibile per uomini poco evoluti. A me non fanno paura i fanatici religiosi in quanto malati (criminali), il loro comportamento è matematicamente prevedibile. A me piuttosto fanno “paura” quelli che si reputano sani di mente dagli intellettuali di sinistra ai teologi di destra che non fanno niente per educare il popolo, per spiegare come vanno interpretati i testi spirituali ed i loro scopi, dunque lasciando la propaganda ai burattini telecomandati, di una bandiera qualsiasi. Oggi di un colore, un domani un’altra di un altro colore. Quanti tra i “fedeli” indipendentemente dal culto specifico, hanno compreso le finalità delle Religioni originarie? Il loro numero è prossimo allo zero. In mancanza di vera informazione, cresce quella falsa. Per me sono molto più colpevoli coloro che non insegnano il vero, di coloro che insegnano il falso. I disperati, se non li ami con tutto il cuore e non li aiuti concretamente, prima o poi si vendicano per essere stati messi al mondo che gli offre solo illusioni. Quelle illusioni che molti hanno abbracciato vigliaccamente per non sentirsi come quei disperati, per immaginarsi superiori a loro. E’ innegabile che, sia in occidente come in oriente, dappertutto sempre più persone (soprav)vivono per inerzia, i ricchi schiavi del denaro che possiedono, i poveri schiavi dei ricchi e del denaro che vorrebero possedere, entrambi privi di entusiasmo, senza un senso nella vita, servi ubbidienti delle multinazionali. In questo ambiente disarmonico, da noi permesso e fabbricato, interviene in nome di Dio il principe di questo mondo (demonio), per dire che bisogna “sacrificarsi” ulteriormente. Costui l’ha sempre fatto, ieri come oggi. L’effetto che ha prodotto, non è stato invitare la gente ad andare in guerra, come credono i più ingenui; quelli si sarebbero immolati comunque, per altri “ideali” arbitrari e similari. No, l’effetto che ha prodotto è stato che sempre meno si parla della parte autentica delle Scritture togliendo così il pane spirituale ai morti-viventi che ci circondano, l’unica difesa che hanno e che abbiamo per resistere all’avanzata del nulla. Il suo, è stato un attacco mirato allo “spirito”, una strategia tanto vecchia, quanto efficace.

LA VERITA’

NO, NON ESISTONO FORMULE MAGICHE, NE’ MAGIA O SCORCIATOIE TUTTAVIA VORREI SINETIZZARE IL PROCESSO DI ILLUMINAZIONE, DI RISVEGLIO “SPIRITUALE”, IN POCHI PASSI CHIARAMENTE ESPOSTI E COMPRENSIBILI A CHIUNQUE, POICHE’ QUALCUNO GIUSTAMENTE POTREBBE OBIETTARE CHE SAREBBE INUTILE APPOGGIARSI SU QUESTA O QUELLA FILOSOFIA QUANDO ESSA STESSA, NELL’ACCEZIONE COMUNE DEL TERMINE, A SUA VOLTA SI BASA O SI APPOGGIA SUL NULLA. SI RITIENE CHE IL FILOSOFO, PER AMORE DELLA SAPIENZA SI METTE A SOGNARE O FANTASTICARE UN MONDO MIGLIORE, L’EMANAZIONE DIVINA PRIMORDIALE, IDEALE E IDEALIZZATA, IL PLEROMA SENZA PREOCCUPARSI MINIMAMENTE SE QUANTO HA PENSATO CON COSI’ TANTO ENTUSIASMO E SPESSO IN BUONA FEDE CORRISPONDA O MENO ALLA REALTA’ DEI FATTI. ALCUNI, MOLTI SOPRATTUTTO I TEOLOGI INTELLETTUALI, HANNO FATTO, FANNO E FARANNO ESATTAMENTE QUELLO, MA C’E’ UN ALTRO TIPO DI “FILOSOFIA”, BASATA SUI FATTI. COME PREMESSA, INVITO I LETTORI A RIFLETTERE, SE L’ODIO E L’AMORE POSSIAMO ANNOVERARE TRA I FATTI, OPPURE NO. PROBABILMENTE SI’, PERCHE’ NONOSTANTE INVISIBILI E PER NIENTE APPARISCENTI IN QUANTO “SEGRETI”, NASCOSTI, PORTANO COMUNQUE IL SOGGETTO A MANIFESTARE BEN PRESTO QUESTI DUE SENTIMENTI TRAMITE AZIONI CONCRETE, TANGIBILI E FACILMENTE DIMOSTRABILI. A PARTE, CHE IL PENSIERO CREA, INDIRETTAMENTE, I FATTI SUCCESSIVI. E A PARTE CHE IL PENSIERO ESSENDO ENERGIA INTERAGISCE SUBITO, DIRETTAMENTE CON IL MONDO OVVERO CON I SUOI ABITATORI DUNQUE IN UNA CERTA MISURA, LO CAMBIA. ALLO STESSO MODO, POSSIAMO CONSIDERARE COME FATTI, UN RAGIONAMENTO LOGICO FONDATO SULL’OSSERVAZIONE IMPARZIALE A 360° DI ALTRI FATTI, ATTUALI O PRECEDENTI, GIA’ ACCADUTI. AD ESEMPIO, LA COMPRENSIONE QUI-ED-ORA DI UN’EQUAZIONE MATEMATICA E’ UN FATTO, ANCHE SE “SOLO” INDIVIDUALE E RIGUARDA UN SINGOLO UOMO, COLUI CHE IN QUESTO PRECISO ISTANTE HA CAPITO LA SUDDETTA. DURANTE UN CONCERTO, TUTTI I PRESENTI ASCOLTANO LA MUSICA PERCIO’ QUELLO CHE ACCADE NEI LORO CERVELLI E’ CERTAMENTE UN FATTO NON PURA INVENZIONE DI QUALCUNO, MA UGUALMENTE QUELLO CHE ACCADE NEL CERVELLO DI UNO CHE ASCOLTA IL CD DELLO STESSO CONCERTO A CASA SUA E IN CUFFIA, E’ CERTAMENTE UN FATTO. EPPURE, LA COSA INTERESSANTE E’ CHE NON PUO’ DIMOSTRARLO, NON RIUSCIREBBE A DIMOSTRARE A NESSUNO CHE IL GIORNO X ALLE ORE Y HA DAVVERO ASCOLTATO UNA DETERMINATA MUSICA E DI AVER PROVATO DETERMINATE EMOZIONI, SE DOVESSE PERDERE IL CD. POSSIAMO FARE UN PARALLELO CON IL CAMPO SPIRITUALE: SE ASCOLTARE LA MUSICA E’ UN’ESPERIENZA CONCRETA SEPPUR INDIMOSTRABILE DALL’ESTERNO (TU SAI DI AVER ASCOLTATO E COSA HAI ASCOLTATO, MA GLI ALTRI NO!), PERCHE’ NON POTREBBE ESSERLO IL PERCEPIRE L’ESSERE O L’INTERAGIRE CON L’INFINITO? DAL PUNTO DI VISTA BIOLOGICO, LA DIFFERENZA NON C’E’. LA VERITA’ NON E’ QUALCOSA DI MISTERIOSO O DI MISTICO CHE NON SI SA COME E QUANDO POTER AFFERRARE, E’ SEMPLICEMENTE LA PERCEZIONE DELLA REALTA’ CHE TI CIRCONDA, CHE PUO’ E CHE DOVREBBE AVVENIRE IN QUALSIASI ISTANTE, UNA PERCEZIONE FEDELE ALL’ORIGINALE SENZA INTROMISSIONE DELLE OPINIONI, ALTRUI E PROPRIE, UNA VOLTA CHE L’ORGANISMO VIENE PURIFICATO DA SEGNALI SPURII, ED UNA VOLTA CHE CI SIAMO ESERCITATI SUFFICIENTEMENTE PER SAPER RICONOSCERE LE ILLUSIONI, OTTICHE E MENTALI.

A QUESTO PUNTO, I PASSAGGI SONO TRE:

1.) CREDERE
2.) DIMOSTRARE
3.) ESSERE

OVVERO:

1.) LAVORARE VERSO INTERNO
2.) LAVORARE VERSO L’ESTERNO
3.) “RIPOSARE” E GODERE DEI RISULTATI

NOTE:

IL PUNTO 1° E’ LA TUA PARTE, ANCHE IL PUNTO 2° E’ LA TUA PARTE, INVECE IL PUNTO 3° NON TI RIGUARDA NEL SENSO CHE IL “RISULTATO”, IL RISVEGLIO, NON PUOI ATTIRARLO NELLA TUA VITA DESIDERANDOLO OPPURE SERVENDOTI DEI TRUCCHI, NO QUESTO E’ IMPOSSIBILE, IL PUNTO 3°SI APPALESA AUTOMATICAMENTE QUANDO HAI MESSO IN PRATICA IL PUNTO 1° ED IL PUNTO 2°, CONTEMPORANEAMENTE. ANZI, SE CERCHI IL RISULTATO QUELLO NON VIENE PIU’ MA VIENE BLOCCATO, FORSE PER SEMPRE, IL TUO COMPITO E’ OCCUPARTI ESCLUSIVAMENTE DEL PUNTO 1° E DEL PUNTO 2°.

LA SPIEGAZIONE:

1.) SI CREDE NELLA VERITA’ INTERIORE
2.) SI DIMOSTRA DI AVER CREDUTO
3.) SI ACCEDE ALLA COSCIENZA, LA VERA COSCIENZA – DUNQUE, SI SPERIMENTA LA TOTALITA’

ATTENZIONE:

SE MANCA IL PUNTO 1°, NON PUOI METTERE IN PRATICA IL PUNTO 2°PERCHE’ NON PUOI DIMOSTRARE AL MONDO UNA MENZOGNA, NON FUNZIONA COSI’. VICEVERSA, SE MANCA IL PUNTO 2°, DAL MOMENTO CHE NON HAI FATTO NIENTE PER DIMOSTRARE LA COERENZA TRA IL PENSIERO E L’AZIONE NON MERITI IL RISVEGLIO POICHE’ TRA L’ALTRO NE AVRESTI ABUSATO PERTANTO NON L’AVRAI.

“TECNICAMENTE” SUCCEDE COSI’:

CREDERE NELLA VERITA’ INTERIORE VUOL DIRE RISPETTARE LE TUE PERCEZIONI DI QUALITA’. LE PERCEZIONI DI QUALITA’ SONO UN’EVOLUZIONE NATURALE DELLE PERCEZIONI ORDINARIE ESATTAMENTE COME I MOVIMENTI DI UNO SPORTIVO CHE SI ALLENA TUTTI I GIORNI DIVENTANO SEMPRE PIU’ PRECISI, SEMPRE PIU’ FORTI, SEMPRE PIU’ FLUIDI, RESISTENTI. COME LO SPORTIVO SA VALUTARE QUANDO E’ IN FORMA E QUANDO NON LO E’, COSI’ UN “UOMO SPIRITUALE” SA VALUTARE, STABILIRE E VERIFICARE QUANDO LE SUE PERCEZIONI SONO DI QUALITA’ E QUANDO INVECE SONO ORDINARIE. UNA VOLTA IMPARATO IL DISCERNIMENTO, A PARTE CONTINUARE A ESERCITARSI, A “PRATICARE”, NON HA ALTRO DA FARE CHE FARSI GUIDARE DA QUESTA COSCIENZA DI SE NELLA VITA QUOTIDIANA, SEMPRE PIU’, E SEMPRE PIU’.

MA:

NON PUO’ “CREDERE” CHI “NON E'”.

DOMANDA, PERCHE’?

PERCHE’ CHI “NON E'”, NON HA NESSUNA VERITA’ DENTRO. NON PUOI FIDARTI DI QUALCOSA CHE NON HAI MAI VISTO, CHE NON HAI MAI SENTITO, CHE NON HAI MAI PERCEPITO, CHE NON HAI MAI COMPRESO. NON PUOI FIDARTI DI QUALCOSA BASANDOTI SU DICERIE O TEORIE. UN PAZZO POTREBBE, MA TU NO.

E QUINDI?

QUINDI SE NON HAI NESSUNA VERITA’ DENTRO, NON DEVI ASSOLUTAMENTE CREDERE ALTRIMENTI MOLTO PROBABILMENTE COMINCERAI A CREDERE IN DEMONI, O NEL NULLA.

IN CONCLUSIONE.

SE SAI CHI SEI, IL TUO PROSSIMO GRADINO SARA’ ACCETTARE, “CREDERE” IN QUELLO CHE SAI DI ESSERE; MA SE NON SAI CHI SEI TORNA INDIETRO, FAR FINTA POTREBBE DISTRUGGERTI.

DOMANDA, PERCHE’ SONO NECESSARI QUESTI TRE PASSAGGI?

IL PRIMO TI ORIENTA, IL SECONDO TI FA TROVARE LA PORTA, IL TERZO TI FA APRIRE LA PORTA!

QUANDO SI DIVENTA FELICI, IN QUESTO PROCESSO?

LA FELICITA’ E’ UNA SCELTA QUINDI PUOI SCEGLIERE DI ESSERLO FIN DAL PUNTO 1°. PRIMA NO, UN PO’ DIFFICILE.

MA, QUANDO SI SPERIMENTA LA “VERITA’ ULTIMA”?

SOLTANTO DOPO IL PUNTO 3°, AL COMPLETAMENTO DI TUTTI E TRE PASSAGGI. IN EFFETTI A CHE GIOVA VEDERE DOV’E’ LA PORTA SE NON PUOI APRIRLA? A CHE GIOVA SAPERE DOVE DOVREBBE TROVARSI LA PORTA SE NON PUOI SCORGERLA? E SOPRATTUTTO A CHE GIOVA FANTASTICARE SULLA VERITA’ SE NON SAI “DOVE” ANDARE? E A CHE GIOVA SAPERE “DOVE” ANDARE, SE NON SAI “DOVE” SEI?

COME POSSO SCOPRIRE “DOVE” SONO?

TU SEI DOVE SONO LE TUE INTENZIONI. SE HAI L’INTENZIONE DI PROGREDIRE, HAI LE GIUSTE POTENZIALITA’ PER CONOSCERE IL “PERCORSO ADATTO A TE”, E DI PERCORRERLO.

E QUANTO DURA L’INTERO CAMMINO-RICERCA?

UN ATTIMO OPPURE L’ETERNITA’ QUELLO DIPENDE UNICAMENTE DA TE.

CHE COSA SONO LE RELIGIONI? SONO UTILI?

QUASI NON ESISTONO LE “RELIGIONI”, NEL SENSO ETIMOLOGICO DEL TERMINE MA COMUNITA’ PIU’ O MENO ESTESE CHE PRETENDONO DI POSSEDERE E INTERPRETARE CORRETTAMENTE IL VERBO DEI PROFETI. NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI SONO INUTILI. SEI TU CHE DOVRESTI AIUTARE QUESTE FINTE RELIGIONI, I LORO MEMBRI, A DIVENTARE AUTENTICHE, QUELLE CHE NON LO SONO. SEMPRE CHE TU NE SIA CAPACE – E FARESTI UN OPERA BUONA.

ESISTONO “ALTRE” VIE?

NO, TUTTE LE VIE SI RICONDUCONO AL TROVARE E AD APRIRE QUELLA PORTA. TU PUOI CHIAMARLA CON MILLE NOMI DIVERSI MA E’ SEMPRE LA STESSA VIA.

C’ENTRANO I PROFETI?

SI’… TUTTI I PROFETI E SAGGI L’HANNO INSEGNATA, IN MODO INDIPENDENTE. NON HANNO COPIATO L’UNO DALL’ALTRO, MA HANNO SPERIMENTATO PERSONALMENTE LA MEDESIMA VERITA’.

AD ESEMPIO, CHI?

BUDDHA, CRISTO, MUHAMMAD…

IN CHE MODO C’ENTRA IL CRISTO?

AVREBBE DETTO: Con il cuore si crede, con la bocca si fa la professione di fede. IN ALTRE PAROLE 1. CREDERE, 2. DIMOSTRARE, 3. ESSERE. QUANDO CREDI NELLA VERITA’ INTERIORE IN SEGUITO AD UNA ESPERIENZA (DIRETTA) DELLA TUA REALTA’ E MOSTRI NEI FATTI DI AVERTI ADEGUATO ALLA VERITA’ INTERIORE ALLORA INTERVIENE IL “PADRE SUO CHE E’ NEI CIELI”, A DONARTI L’ACCESSO GRATUITO AL TUO VERO ESSERE ALLA VERA REALTA’, QUELLA “ALLARGATA”. I VANGELI POI SPECIFICANO: Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza. OGNI MAESTRO LO HA SPIEGATO CON PAROLE LEGGERMENTE DIFFERENTI A SECONDA DEL CONTESTO. LA GIUSTIZIA E’ LEGATA ALL’ORIENTAMENTO; LA SALVEZZA ALLA SCELTA DI UN IMPEGNO CORRISPONDENTE. L’UNO SENZA L’ALTRO NON TI FA PROGREDIRE – SOLO IL GIUSTO HA IL DIRITTO AD AGIRE E SOLO QUELL’UOMO CHE SA DOVE STA ANDANDO PUO’ ESSERE TRA I GIUSTI.

IN ALCUNE VIE SI LODA LA MENTE, IN ALTRE SI DENIGRA LA MENTE. IN ALCUNE VIE SI LODA IL CREDERE, IN ALTRE CREDERE DIVENTA UNA PERICOLOSA DROGA, IL VELENO DA EVITARE. PERCHE’? CHI C’E’ DIETRO A QUESTE DOTTRINE AMBIGUE?

NON C’E’ CONTRADDIZIONE. LA MENTE LIMPIDA, ORIGINARIA FA PARTE DELL’ESSERE UMANO QUELLA NON DEVE E NON PUO’ ESSERE ELIMINATA. MA QUELLA CONVENZIONALE, NON NATURALE, CON LE SUE SOVRASTRUTTURE, E’ UN ENORME OSTACOLO PER CHIUNQUE TENTA DI “RISVEGLIARSI” E DI MANTENERSI DESTO. DIPENDE DI QUALE MENTE PARLIAMO. IN ALCUNE SCRITTURE ORIENTALI ANTICHE CON LA PAROLA “MENTE” COSI’ COME VIENE TRADOTTA SI INTENDE PIUTTOSTO LA COSCIENZA E L’ESSERE. NON BADARE ALLA FORMA SCRITTA CONCENTRATI SU QUANTO VOLEVA ESPRIMERE UN AUTORE VISSUTO IN ALTRI SPAZI E ALTRI TEMPI. CREDERE NELLE ILLUSIONI EFFETTIVAMENTE E’ MOLTO PERICOLOSO, FORSE PIU’ DEL ASSUMERE UNA DROGA MA NON LO E’ “CREDERE” NELLE CERTEZZE, NEI FATTI DA TE VERIFICATI, ANZI QUELLA E’ L’UNICA VIA DAVVERO PERCORRIBILE.

TUTTE LE VIE SI EQUIVALGONO?

NATURALMENTE NO PERCHE’ SULLA TERRA CIRCOLANO PURE “DEMONI” CHE INSEGNANO IL CONTRARIO IN NOME DEI GRANDI PROFETI, PER INGANNARE PIU’ GENTE POSSIBILE. PARE, CE NE SIANO TANTI ED ULTIMAMENTE FANNO A GARA, TIPO CHI POSSIEDERA’ PIU’ “ANIME” O DNA UMANI. IL VERO INSEGNAMENTO LO RICONOSCI DAL CONTENUTO E NON DAL SUO NOME-FORMA. ED IN OGNI CASO NON HAI BISOGNO DI NUOVE ISTRUZIONI.

IL “PERCORSO ADATTO A ME” E’ SEMPRE LA STESSA VIA PERO’ DESCRITTA IN MODO “PERSONALIZZATO”, AFFINCHE’ IO LA CAPISCA AL VOLO?

ESATTAMENTE.

AGLI ALTRI UMANI POTREBBE ARRECARE DANNO PSICOLOGICO/ FISICO/ SPIRITUALE?

CERTAMENTE, E CIO’ DIPENDE DALLA LORO INTELLIGENZA – DIPENDE DA QUANTO ESSI SONO CAPACI DI ADATTARE UN RACCONTO ESTRANEO E PIU’ O MENO SIMBOLICO AL CASO LORO, SENZA INTRODURRE O TOGLIERE ALCUNCHE’. FORSE, SONO IN POCHI A SAPER “TRADURRE” COSI’, INTRAVEDERE L’ESSENZA IN OGNI SCRITTO.

CHE COS’E LA VERITA’ INTERIORE?

QUELLA CHE TI PREPARA ALLA VERITA’ ULTIMA. LA VERITA’ INTERIORE E’ IL FRUTTO DEI TUOI SFORZI, LA VERITA’ ULTIMA E’ UN DONO CHE SI AGGANCIA ALLA PRIMA VERITA’, QUELLA PARZIALE.

LA VERITA’ ULTIMA E’ DAVVERO ULTIMA?

NO.

NO? PERCIO’ NON E’ COMPLETA?

NON PUO’ ESSERLO, NON POTRESTI MAI ACCETTARLA, TROPPO COMPLESSA. OGNUNO RICEVE QUELLA PARTE DELLA VERITA’ ULTIMA ALLA QUALE E’ STATO PREPARATO DALLA SOCIETA’ E ALLA QUALE SI E’ PREPARATO. MA LA VERITA’ ULTIMA CHE TI SPETTA E’ SEMPRE UN SALTO DI QUALITA’, E’ MOLTO MAGGIORE E MOLTO PIU’ AMPIA DI QUELLA INTERIORE.

BASTA PER SALVARSI?

CERTAMENTE, BASTA QUELLA PER SALVARSI. NESSUNO SA TUTTO, NEMMENO COLORO CHE HANNO SPERIMENTATO LA VERITA’ ULTIMA. NON E’ NECESSARIO “SAPERE TUTTO”, AMMESSO CIO’ FOSSE POSSIBILE.

MA ALLORA CHE DIFFERENZA C’E’ TRA LE DUE VERITA’ SE ENTRAMBE SONO PARZIALI?

LA “VERITA’ ULTIMA ADATTA A TE”, E’ IL MASSIMO CHE PUOI CONOSCERE ALLO STATO ATTUALE SULLA TERRA, SULL’ESSERE, COSCIENZA, SORGENTE, ETERNITA’, INFINITO. IL RESTO LA PARTE MANCANTE L’AVRAI EVENTUALMENTE SE ARRIVERAI IN “PARADISO”. INVECE LA VERITA’ INTERIORE E’ IL MINIMO, PER INIZIARE. QUINDI LA VERITA’ INTERIORE E’ LA PARTE DELLA PARTE. UN FRAMMENTO PICCOLO, MA FONDAMENTALE.

CHE COS’E’ SALVEZZA?

CI SONO DIVERSI TIPI DI SALVEZZA, CHE SI INTEGRANO E COMPLETANO A VICENDA. ESISTE LA SALVEZZA DAL “PECCATO” OSSIA DA UNO STATO MENTALE DELETERIO E DA UNO STILE DI VITA DEGRADANTE, LA SALVEZZA DALL’IGNORANZA ESISTENZIALE, IN QUESTO MONDO, UNA SALVEZZA SPIRITUALE – ED E’LA PIU’ IMPORTANTE TIPOLOGIA DI SALVEZZA. E’ LA SALVEZZA DA “QUESTO MONDO”, INTESO COME SISTEMA OPPRIMENTE ANTIUMANO. POI ESISTE LA SALVEZZA FISICA, A VOLTE SOLO TEMPORANEA DA UNA EVENTUALE CATASTROFE NATURALE O ARTIFICIALE, DALLE GUERRE, DALLA FAME ETC. INFINE ESISTE LA SALVEZZA FISICA DAL PIANETA TERRA IN QUANTO VIENI RESUSCITATO O CLONATO ALTROVE, PER RICEVERE IL DONO DELLA VITA ETERNA NEL “REGNO DEI CIELI”, UN MONDO PARADISIACO.

IL “SALVATO” OTTIENE TUTTO QUESTO?

NON E’ DETTO, LO DECIDE ALLA FINE IL “PADRE” MA DIPENDE DALLE TUE OPERE.

SE IO SONO CRIMINALE E ASSASSINO MA NELLO STESSO TEMPO HO COMPIUTO MOLTE OPERE BUONE COME REGALARE UN PO’ DI SOLDINI IN BENEFICENZA AGLI AMICHETTI, GRAZIE A QUESTE ULTIME SONO SALVO ED HO GARANTITO L’INGRESSO IN PARADISO?

NON CREDO PROPRIO. INNANZITUTTO E’ SALVO COLUI CHE HA L’ACCESSO ALLA COSCIENZA SUPERIORE – E COLUI CHE HA L’ACCESSO ALLA COSCIENZA SUPERIORE NON SCEGLIE IL MESTIERE DEL CRIMINALE MA CERCA DI AIUTARE TUTTI, INDISTINTAMENTE, SENZA FARE DIFFERENZA TRA RAZZE E POPOLI, “AMICI” E “NEMICI”. NON E’ PENSABILE AIUTARE UNO A DISCAPITO DELL’ALTRO, TANTO MENO FARE DEL MALE A QUALCUNO DI PROPOSITO. IN SECONDO LUOGO, TUTTE LE OPERE ANCHE I PENSIERI VENGONO CONTATE, NON SOLTANTO QUELLE BUONE O PRESUNTE BUONE. IL BILANCIO DEV’ESSERE NETTAMENTE POSITIVO AL TERMINE DI UN’ESISTENZA SULLA TERRA PER MERITARE LA VITA ETERNA.

SE CAMBIO DIREZIONE, SE MI PENTO POSSO ANCORA SALVARMI?

NON BASTA “PENTIRSI” A PAROLE, BISOGNA RIPARARE AL MALE FATTO, LASCIARE IN PACE LE TUE VITTIME, CAMBIARE VITA E FARE DEL BENE DISINTERESSATO ALLE PERSONE SCONOSCIUTE MAI VISTE PRIMA, COSI’ FACENDO PUOI SALVARTI SE IL TUO PENTIMENTO ERA SINCERO AL 100%, ALTRIMENTI E’ UN RICATTO MAFIOSO CHE TI INCOLPA ULTERIORMENTE, ALTRO CHE SALVEZZA.

RIFORMULO LA DOMANDA: LE OPERE CONTANO SEMPRE, INDIPENDENTEMENTE DAL CONTESTO?

NO. SE FAI DEL BENE SOLO PER ESSERE SALVATO, INSOMMA PER COMPRARE LA TUA SALVEZZA, NON SARAI SALVATO PERCHE’ LA SALVEZZA E’ GRATIS. SE INVECE FAI DEL BENE PER GIUSTIZIA, PER MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI VITA DEI TERRESTRI, PUOI ESSERE SALVATO. MA LE AZIONI CHE TU REPUTI BUONE IL TUO PROSSIMO POTREBBE VALUTARE COME INSIGNIFICANTI O ADDIRITTURA NEGATIVE, FORSE LE TUE AZIONI NON SOLO NON LO AIUTANO MA CREANO CONFLITTI OPPURE OFFENDONO LA SUA INTELLIGENZA. PER QUESTO MOTIVO DIFFICILMENTE UN UOMO ILLUSO POTREBBE RENDERE FELICE UN ALTRO UOMO DAL MOMENTO CHE NON E’ IN GRADO DI COMPRENDERE LE ESIGENZE ED I BISOGNI DEL PROSSIMO, O DEL LONTANO, ANCHE SE MAI DIRE MAI. SAREBBE MEGLIO PRIMA USCIRE DALL’ILLUSIONE, PRIMA RENDERE FELICI SE STESSI. NON PER CASO LA BIBBIA SOSTIENE CHE OCCORRE AMARE IL PROSSIMO COME SE STESSI, NON PIU’ DI SE STESSI. SE A TE STESSO HAI REGALATO SPESSO O SOLO SURROGATI, COME POTRESTI DONARE AL PROSSIMO QUALCOSA DI AUTENTICO? ANCHE IL TUO AMORE SARA’ FINTO O FALSATO DA UNA VISIONE DISTORTA DELLA REALTA’ – E SENZA AMORE NON SI E’ UOMINI MA “DEMONI” E TANTO MENO SI E’ “SALVATI”. PER QUESTO MOTIVO, LE SCRITTURE, TUTTE, PREVEDONO UN PERCORSO PRECISO, CRONOLOGICO, CHE NON PUO’ ESSERE INVERTITO SENZA RISCHIARE TROPPO. PRIMA DI DECIDERE DI ESPRIMERE, RIVERSARE L’AMORE ALL’ESTERNO, DOVRESTI RICEVERLO DALLA SORGENTE. SE NON LO CONOSCI, IL VERO AMORE SENZA CONDIZIONI, COME POTRESTI IRRADIARLO, DISTRIBUIRLO, DIFFONDERLO A CHI NE HA BISOGNO? SE NO LE OPERE CHE UN “UOMO QUALUNQUE” COMPIE POTREBBERO VALERE POCO, O ESSERE NULLE.

SONO LE OPERE GIUSTE CHE CI SALVANO DALL’INFERNO DUNQUE?

NO, E’ L’AMORE CHE CI SALVA DA NOI STESSI, QUELL’AMORE VERO CHE PRODUCE OPERE. NON SONO LE OPERE A PRODURRE L’AMORE, INFATTI. NON E’ STATA DIMOSTRATA L’ESISTENZA DI QUELL’INFERNO MISTICO E SOPRANNATURALE I “DEMONI” PIU’ CHE DI FINIRE IN QUEL LUOGO RISCHIANO LA MORTE ETERNA, ANCHE SE UN “GIUDIZIO UNIVERSALE” CI SARA’ COME ANNUNCIATO PERTANTO LE VITTIME POTRANNO GIUDICARE UOMINI MALVAGI PER FARGLI SUBIRE LA SOFFERENZA CHE QUESTI GLI HANNO PROCURATO VOLONTARIAMENTE. IL PROBLEMA E’ CHE TU NON PUOI SAPERE QUALI ESATTAMENTE SAREBBERO LE “OPERE GIUSTE”, QUELLE DA COMPIERE, PRIMA DI AVER AMATO SENZA CONDIZIONI. NON C’E’ AMORE SENZA GIUSTIZIA, QUELLA VERA, MA NON C’E’ LA VERA GIUSTIZIA SENZA IL VERO AMORE. LE OPERE CHE CONTANO SONO UNA LOGICA CONSEGUENZA DELL’AMORE, NON SONO LE OPERE GENERICHE A SALVARTI MA E’ L’AMORE CHE HA GENERATO LE OPERE GIUSTE, A SALVARTI.

SE IL CRIMINE E’ UNA MALATTIA MENTALE COME ALCUNI AFFERMANO, I CRIMINALI NON SONO COLPEVOLI?

LO SONO PER DIVERSI MOTIVI. DI SOLITO TRATTASI DI UNA MALATTIA AUTOPRODOTTA, INOLTRE IL CRIMINALE SA DI SBAGLIARE MA CREDE DI NON POTERSI FERMARE, IN REALTA’ NEL DUBBIO POTREBBE SFORZARSI A CONTENERSI, ANCHE SE NON SA “IL PERCHE’ DOVREBBE FARLO” IN ATTESA DI CHIEDERE UN AIUTO E DI ESSERE AIUTATO A GUARIRE. NON CERTO CON GLI PSICOFARMACI. INTENDO: GUARIRE DAVVERO, SEMPRE SE LO DESIDERA, SE NON SI OPPONE SCIOCCAMENTE.

UN DELINQUENTE ED UN EX DELINQUENTE, ENTRAMBI HANNO AGITO CONTRO L’UMANITA’ MA UNO POTREBBE ESSERE NON SALVATO, L’ALTRO SI’. CHE RAPPORTO C’E’ TRA I DUE? IN COSA SI DIFFERENZIA IL LORO CERVELLO?

L’EX DELINQUENTE E’ UNO CHE DOPO AVER AGITO SENZA COSCIENZA, IPNOTIZZATO DALLE CIRCOSTANZE OPPURE DAL GOVERNO – VEDI IL PROGETTO MK-ULTRA E MANCHURIAN CANDIDATE – RIFLETTE PROFONDAMENTE SULLE CONSEGUENZE E RINUNCIA A QUELLA STRADA ANCHE CONTRO I PROPRI INTERESSI, ANCHE SE ABITUATO ALLE COMODITA’ DI QUELLA VITA, IL SUO CERVELLO STA SCOPRENDO LA SAGGEZZA. COSTUI MERITA IL PERDONO. INVECE, IL DELINQUENTE, NON RIFLETTE MAI, RIPETE QUANTO ACCADUTO ALL’INFINITO. IL SUO CERVELLO E’ NON PIU’ FUNZIONANTE, E’ SENZA SPERANZA. E’ IL MORTO CHE CAMMINA, UN MORTO SPIRITUALE POETICAMENTE DETTO “DEMONE”. INFINE, C’E’ DA DISTINGUERE (E SEPARARE) PICCOLI DELINQUENTI DAI GRANDI DELINQUENTI PERCHE’ IL CRIMINE E’ UNA MALATTIA CONTAGIOSA, NON VANNO CONFUSI E MISCHIATI INSIEME.

SE LA SALVEZZA E’ UNA QUESTIONE DI AMORE E GIUSTIZIA COME E’ LOGICO CHE SIA, ALLORA I PRETI, I SACERDOTI E CARDINALI DELLE VARIE RELIGIONI O COMUNITA’ VISTO CHE HANNO DEDICATO LA VITA ALL’AMORE E ALLA GIUSTIZIA SONO TUTTI – OLTRE CHE FELICI SULLA TERRA – SALVI IN CIELO, ED A POSTO CON LA COSCIENZA?

NO AFFATTO. QUANDO TU SEI OBBLIGATO AD AMARE PER MESTIERE E QUANDO TU SEI OBBLIGATO A COMPIERE OPERE DI GIUSTIZIA PER MESTIERE, QUEL POCO DI SINCERITA’ CHE CONTA E CHE TROVIAMO IN UN UOMO ORDINARIO POTREBBE SCOMPARIRE DEL TUTTO. INOLTRE L’ABITO NON FA IL MONACO, NON E’ DETTO CHE QUELLE PERSONE SIANO LE PIU’ ADATTE PER QUELLA “PROFESSIONE” DIFFICILE, PARTICOLARE, E NON E’ DETTO CHE UNA VOLTA INIZIATO IL PERCORSO NON SI SIANO FERMATI A META’ STRADA, OPPURE, FORSE HANNO ABBRACCIATO “SATANA” PERO’ SENZA AVERE IL CORAGGIO E LA VOLONTA’ DI CONFESSARLO A NESSUNO. NELLA BIBBIA SONO PROPRIO I SACERDOTI DELLE VARIE RELIGIONI O COMUNITA’ AD OSTACOLARE I PROFETI, A COMBATTERE CONTRO LE RIVELAZIONI DI ELOHA, ALLAH O ELOHIM, IL CREATORE O CREATORI, SPESSO COLORO CHE SONO STATI INNALZATI DALLE MASSE COME I MIGLIORI, I PIU’ BRAVI, SONO I PEGGIORI TRA GLI UOMINI. QUA E LA QUALCHE SACERDOTE POTREBBE ANCHE SALVARSI, NON TUTTI SONO UGUALI, MA NON E’ LA REGOLA. DI SICURO NON LO SALVA IL SUO ABITO, O LA FALSA CONVINZIONE DI ESSERE “SUPERIORE” AI SUOI FRATELLI, CHE DOVEVA SERVIRE INVECE DI FARSI SERVIRE. PER CASO, LO SALVERA’ IL PONTIFEX? NON DIREI.

SE TORNASSE BUDDHA (G.S.), I BUDDHISTI LO ACCOGLIERANNO? SE TORNASSE MOSE’ O ABRAMO GLI EBREI LO ACCOGLIERANNO? SE TORNASSE CRISTO (GESU’) I CRISTIANI LO ACCOGLIERANNO? SE TORNASSE MUHAMMAD, I MUSULMANI LO ACCOGLIERANNO? PARLO DELLA MAGGIORANZA DEI “FEDELI” E DELLA RAPPRESENTANZA UFFICIALE.

NO. NON POSSONO ACCOGLIERE I LORO TANTO “AMATI” E “RISPETTATI” PROFETI, IN QUANTO LI HANNO TRADITI. CHI MAI OSEREBBE? SE VOLEVANO PENTIRSI DEL LORO TRADIMENTO POTEVANO FARLO MOLTO PRIMA, UNA VOLTA TORNATI CHI LI SENTE, QUELLI, CHI AVREBBE IL CORAGGIO DI GUARDARLI NEGLI OCCHI – SOPRATTUTTO CONSIDERANDO CHE QUESTA VOLTA NON VENGONO PER INDICARE UNA VIA MA PER GIUDICARE GLI UOMINI, E LE LORO OPERE CHE MALVOLENTIERI TRASCINANO DIETRO, E CHE NON POSSONO NASCONDERE ALLA SORGENTE? COME LA LUNGA CODA DI UNA COMETA ALL’AVVICINARSI DEL SOLE – COSI’ SONO APPARISCENTI LE OPERE DEI FEDELI: RAPINA, UCCISIONE, BUGIA.

I PROFETI TORNERANNO?

CERTO.

E COSA SUCCEDERA’?

DIVIDERANNO “CAPRE” DALLE “PECORE” – E VISSERO TUTTI FELICI E CONTENTI. COME NELLA FAVOLA.

E POI?

COME “E POI”? I GIUSTI DELLA TERRA SI DISPIACERANNO PER LE “CAPRE” MA ESULTERANNO DI GIOIA PERCHE’ LE PECORE SONO STATE LIBERATE, DOPO MILLENNI DI TORTURA, E DI OSCURANTISMO.

BISOGNA RALLEGRARSI?

DIPENDE, SEI UN GIUSTO, TU?

NON LO SO!

ALLORA NO NON C’E’ DA RALLEGRARSI. Ω

MENZOGNA

maschera

Oggi, tento di rispondere a questo post di “Wind”, qui http://www.altrogiornale.org/forums/topic/dove-va-lumanita/#post-303933 La domanda chiave, viene espressa nella seguente frase: “E cosa significa “essere sani di mente?” mi sono ancora chiesta. Non mentire mai a se stessi in primis, non porsi traguardi irragiungibili” (…)

Anche il non mentire, è un traguardo irragiungibile, nella maggior parte dei casi. Un divieto “non… !” implica la conoscenza del suo opposto altrimenti farai esattamente quello che ti sei imposto di non fare – e sarai scisso in due parti uguali quello che vorresti essere ma non puoi e quello che puoi essere ma non sei tu. Purtroppo né l’una né l’altra sarebbe una strada percorribile, la prima conduce alla rassegnazione, la seconda all’illusione di “crescere”, alla vanità spirituale. Un divieto “non… !” implica la conoscenza del suo opposto, della verità, ad esempio su te stesso, su quelli e quello che ti circonda, sulla (vera) storia dell’umanità al di là delle ipotesi di comodo, sull’origine della vita intelligente, sulla struttura dell’universo, sugli eventuali altri abitanti dell’infinito, sul “futuro” prossimo ovvero una “previsione” logica e non mistica basata sul tuo presente, sulle tendenze generali. Soltanto colui che sa chi è donde è venuto e dove va, può agire in tutta sincerità rispetto a ciò che è, e soltanto colui che agisce coerentemente con la sua vera natura potrebbe osare a non mentire a se stesso e di conseguenza agli altri, di fronte al mondo ed i suoi ostacoli le sue prove in ogni circostanza. Per non mentire occorre avere abbastanza coraggio da mettere i propri interessi “personali” o effimeri in secondo piano quando dovrai sfidare l’establishment, il quale ti chiederà di barattare l’anima (DNA, la tua identità) con i diritti fondamentali dell’Essere umano, che ti spettano. Per non mentire occorre avere abbastanza coraggio da rinunciare al superfluo, perché il non essenziale ha il potere intrinseco di soffocare l’essenziale, in quanto nessuno può amare due “padroni”, ossia andare contemporaneamente in due direzioni diverse. Per non mentire occorre avere abbastanza coraggio da Gioire di esistere quando tutti hanno perso le speranze perché si sono immersi, volontariamente, nelle circostanze. Essere sani di mente significa guardarti intorno e scegliere uno stile di vita che si armonizza perfettamente con quello che tu sei all’interno di un preciso contesto dove e quando sei “apparso” o nato sulla Terra, questo spaziotempo qui ed ora nel quale sei chiamato, ognuno di noi, a manifestare il tuo massimo, tutto quello che puoi dare sul piano filosofico/ spirituale, quello sessuale/ sensuale, e quello professionale. L’Essere umano è come un giardino, che non deve restare incolto e pieno di erbacce, nel caos iniziale di partenza. L’equilibrio tra questi tre piani o aspetti dell’esistenza determina, permette e garantisce lo stato d’Essere originario che le varie Scritture chiamano essere “santi”, in realtà essere sani nella mente. Il futuro di questa civiltà dipende dal fatto se almeno una parte dell’Umanità vorrà o meno concentrarsi sulle sue priorità accantonando l’accumulo delle ricchezze, un’attività tipica degli umani poco evoluti e la competizione tra fratelli o altri simili atteggiamenti da branco ormai incompatibili con la moderna scienza la quale ci “obbliga” alla riflessione a 360° sull’utilizzo della tecnologia che ne deriva. Riguardo alla possibilità di cancellare i propri sbagli con un colpo di spugna confessandoti quotidianamente o pagando il sacerdote di turno, evidentemente c’è un equivoco millenario. Alcune vie spirituali, come l’insegnamento del Buddha, indicano una direzione, sei tu che dovresti sperimentare, verificare, raggiungere la chiara visione della realtà insostanziale, impermanente, la vacuità, quindi adeguarti. Anche una variante del Cristianesimo gnostico ha caratteristiche equivalenti, anche se non tutte – chiamiamo questi sentieri “il piano a”. Ma ci sono altre vie, possiamo chiamarle “il piano b”, nelle quali l’adepto non deve sforzarsi a compiere tali prodigi esistenziali, non deve afferrare la Gnosi o la piena conoscenza e coscienza di sé, quello che dovrebbe fare è soltanto affidarsi totalmente alla Sorgente, “gettare” i suoi problemi sul creatore, in altre parole rinunciare definitivamente al falso io che lo ha guidato fino a quel momento, quindi sarà il creatore a purificare la mente e il corpo della creatura, a volte progressivamente, giorno dopo giorno, a volte e più raramente improvvisamente. Ora, non puoi accettare di seguire una religione o via di tipo “A” e pretendere i risultati che puoi ottenere esclusivamente appartenendo ad una religione o via di tipo “B”, dunque o fai tu tutto il lavoro interiore necessario, o permetti a qualcun altro di farlo al tuo posto fino alla fine perché ti reputi incapace, o l’uno o l’altro, se no non progredisci perché allora si è continuamente sballotati dai venti contrari e difficilmente si sopravvive in condizioni del genere cossiché fai un passo avanti e due indietro. Attenzione a chi ci si rivolge. Quando si prende la strada della “sostituzione”, il piano b, non sempre si sceglie la Sorgente anzi molte volte ci si affida alle forze oscure o alle eggregore negative. In tal caso, tu effettivamente “rinasci”, sei “una nuova creatura” però non a immagine e somiglianza del creatore o creatori ma dell’oppositore, colui che venne per “rubare, uccidere e distruggere” pertanto si diventa una marionetta telecomandata dal personaggio più scemo del cosmo. Ecco perché sentiamo dire i politici e governanti come Bush di essere comandati da Dio. Certo bisogna vedere da quale “Dio”, anche il cornuto universale si ritiene un Dio e si presenta come onnipotente o uno dei potenti. Ognuno prende come il suo “riferimento superiore” colui che gli assomiglia, di più.

L’uomo schiavo dell’economia

economists
Rispondo alle osservazioni espresse nell’articolo “Nuovo Ordine Mondiale: la nuova schiavitù delle masse“, qui http://www.altrogiornale.org/forums/topic/nuovo-ordine-mondialela-nuova-schiavitu-delle-masse/ . Innanzitutto cito un frammento: “E così indipendentemente dai socialismi, nazionalismi e totalitarismi la “politicizzazione” del denaro fu portata a compimento da parte di tutti i governi, così a Mosca come a Berlino, a Parigi come Roma a Washington come a Tokio.

A proposito del N.W.O. e delle recenti tendenze dei regimi a far suicidare economicamente i paesi disobbedienti. Quando si permette a un ladro di governare, questo adotterà sempre sistemi monetari peggiori tra quelli che sono stati teorizzati – in modo da poter continuare a rubare “legalmente”, giustificando la sua scelta con qualche menzogna strampalata, oppure un’assurdità nonsense che però detta velocemente e con convinzione “suona bene”, quasi meglio della verità e della logica stessa. Quando si permette ai criminali di votare, questi voteranno sempre il più ladro in circolazione, il loro collega, per ovvie ragioni. Non è una questione di “sette segrete” e di un “governo ombra” ma più banalmente di uomini poco evoluti spiritualmente i quali l’unica cosa che sanno fare benissimo, è danneggiare il prossimo – e lo fanno senza cattive intenzioni, è la loro attuale natura, nemmeno possono comprendere il motivo del perché questo o quel popolo a volte protesta, si lamenta, sciopera. Certamente costoro si riuniscono a porte chiuse, ma perché credono che la gente comune non abbia il diritto di intromettersi nel loro lavoro, nelle loro decisioni, non sopportano essere contraddetti o interrogati dai curiosi, che chiamano semplicemente schiavi e li considerano tali. Finché i “demòni” avranno l’accesso all’amministrazione pubblica, parlamento, governo, l’EU, l’ONU, inutile sperare nel cambiamento. Delinquere, è la loro ragione d’esistere, non possono assolutamente farne a meno, e quando sono costretti a parlare con i sudditi fanno finta di ascoltare le varie posizioni, opinioni dopodiché parte la propaganda ideologica in automatico quindi promettono mari e monti, anche la luna pur di essere lasciati in “pace”, la loro pace interiore inferiore – infernale. Che cos’è il NOM, il cosiddetto nuovo ordine mondiale se non autorizzare a governare gli uomini che sono meno adatti a governare ovvero quelli abituati a calpestare tutto e tutti per riuscire ad accumulare ricchezze in tempo utile, cioè fino al momento di scendere nella tomba, ricchezze che comunque non li rendono felici? Chi ha potere tenta di mantenerlo. Il resto, è solo un’evoluzione fisiologica di questa belva artificiale, che non vuole morire pur essendo già morta, nulla di particolarmente misterioso, o mistico; ognuno cerca i suoi spazi, è perfettamente prevedibile. Infatti, il suffragio universale attuale regala una libertà pressoché totale ai soggetti pericolosi, ai malati mentali, a chiunque cerca di manipolare i mass media, le coscienze degli uomini, la struttura della nostra civiltà. Credo sia necessario sostituire questo sistema di elezione dei responsabili che coinvolge “cani e porci” con un’altro nel quale soltanto i giusti i più onesti e soprattutto i più intelligenti possono rappresentare il popolo, e votare. In un essere umano, sono i neuroni a guidare le cellule dei piedi, perché nella società accade il contrario?

IL PRIMO VENUTO

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Prendo spunto dall’ultimo articolo di Zret, di ieri, http://zret.blogspot.it/2015/02/un-aforisma-di-seneca.html#.VOb2cCw0p68 “Un aforisma di Seneca” per aggiornare i lettori di questo blog sugli Eventi futuri

Obama mette le mani avanti, quindi precisa che non è l’Islam il suo nemico ma il terrorismo ovvero chi lo strumentalizza, pare proprio che il presidente degli Stati Uniti, questa volta abbia voluto parlare dei suoi predecessori e successori al trono, colleghi, compagni di merende e la CIA. Comunque, la tribolazione globale sarà un’occasione meravigliosa, unica per scoprire e soprattutto dimostrare da che parte si è, ognuno di noi, dal più grande al più piccolo. La fede, quella vera, è una cosa seria anche se i più credono sia solo un gioco, di privilegi, privo di regole, anche poco interessante. Quando verrà il peggio – e miliardi di coscienze scompariranno di colpo, ci saranno tra i sopravvissuti uomini con speranza, uomini con false speranze (la maggioranza) e pure uomini senza speranza. Gli ultimi saranno aiutati dai primi mentre quelli in mezzo né caldi né freddi, quelli che promettono di tutto oppure quelli che regolarmente credono in ogni promessa del primo venuto – quelli che sì, hanno la fede, ma negli enti ed entità sbagliate – saranno funzionali al regime del Drago della Bestia e del falso profeta, costoro non possono essere risvegliati ma sono perduti per sempre perché si sono sistematicamente fidati dell’establishment, dell’industria, dei militari, degli avvelenatori, degli Oscurati ed hanno adorato ogni sorta di idoli moderni. Quando sarà il momento di giudicare le creature, non pregate e non intercedete per loro, poiché sono quelli che hanno venduto i fratelli per 30 denari, per un piatto di polenta, per una pasticca di ecstasy, per una notte con le bagasce. Sì, le stesse che, pare, ci precederanno nel regno dei Cieli. La vera fede non si trova in un buonista tollerante, come viene insegnato nella televisione di Stato bensì in un Uomo che odia il Male, in un Uomo che non tollera il Crimine. La fede originaria, non è affatto accogliere ad occhi chiusi dottrine offerte dagli sconosciuti ma al contrario rinunciare ad ogni “religione” ad ogni “filosofia” ad ogni libro “sacro” ad ogni ideologia per aderire unicamente alla tua esperienza della Realtà; la vera fede è avere Fiducia in quello che tu sei, e nella tua Visione dei Mondi, non certo in quello che gli altri dicono tu sia. Il regime che viene, il più osceno fra quanti si sono succeduti fino ad ora, non sarà possibile sconfiggere semplicemente con la buona volontà, è stato progettato apposta in modo da catturare ogni anima vagante senza una meta, in effetti presenterà se stesso come la soluzione (finale) per tutti i problemi dell’umanità: guerra, fame, terrorismo, inquinamento, verrà in “pace” almeno inizialmente ed ogni menzogna sarà spacciata per verità, ogni verità abolita, gli scritti dei saggi saranno introvabili e vietati perciò soltanto coloro che hanno la Verità dentro, saranno vincitori. Il capro supremo, il capo di questo nuovo gioiello universale di geopolitica un giorno dirà di essere Dio. Dopo diverso tempo di “educazione” intensiva degli schiavi nessuno avrà da obiettare, accetteranno il fato, la parola della presunta divinità, e quindi il destino irrevocabile cosicché tutti saranno felici e contenti. Per finta. Tranne i Giusti i quali alla fine lo saranno davvero perché non avranno partecipato alle opere del demonio. Quello che deve accadere accadrà ma quello che non deve accadere, la farsa del “destino irrevocabile” ogni tanto inscenata da qualche attore “potente”, quello dipende da noi e può essere modificato ma è nell’interesse del “potente” di turno far credere l’opposto. Se siamo in pochi, è l’individuo a cambiare, quando siamo in tanti, anche la società cambia, pogressivamente.

Questions and Answers

stellepistole

Domanda: (orsoinpiedi)
cosa ne dici dei vari giochi scaricati nei cellulari dai ragazzini?
Giochi dove per vincere devi ammazzare in continuazione?Cartoni animati, dove se non vinci sei una nullita?
I bambini non fanno altro che “respirare violenza”tutti i giorni.
Non è forse anche questo il “sistema”?

Risposta:

Gli Elohim (creatori) ci hanno donato intelligenza e coscienza che sono un tutt’uno e che fanno di noi ‘esseri umani’, liberi. Se avessimo la prima senza la seconda, sarebbe stato molto difficile restare sani, ‘giusti’, equilibrati. Se avessimo la seconda ma senza la prima saremmo facilmente manovrabili da chiunque nonostante la buona volontà. Avendo però entrambi siamo stati estremamente ‘fortunati’. L’intelligenza ci permette di valutare di volta in volta se un determinato pensiero o azione ci porta o meno nella direzione precedentemente scelta dalla coscienza. Quando non utilizziamo gli organi che abbiamo ricevuto gratuitamente dalla Sorgente, non possiamo dare la colpa al sistema. La zizzania non esiste fine a se stessa, bensì per testare gli umani – siamo noi a dover esercitare, affinare l’intelligenza e la coscienza continuamente per mantenerci sempre vigili. Vedi, io ho risolto il problema della manipolazione mentale in un modo semplicissimo, non compro i prodotti del ‘diavolo’, rifiuto i regali degli sconosciuti – e non mi fido di nessuno così il Tentatore non riesce a comunicare con me. E’ ridicolo quel genitore che vieta al figlio quello che lui stesso fa. Non è credibile. Inoltre, non possiamo vietare a qualcuno di sperimentare il male, se è ciò che desidera, lo farà comunque di nascosto; quello che possiamo fare, è dare il buon esempio. Se tu sei felice il tuo esempio sarà considerato e prima o poi vedrai i suoi frutti. Se invece fai finta di essere felice, gli altri se ne accorgono e il tuo esempio non sarà considerato. Chi è immune alla violenza può giocare tutti i giochi che vuole, chi non è immune sarà catturato e manipolato, è ‘selezione naturale’.

Domanda: (camillo)
COPENAGHEN, ci risiamo!
I alcuni “buoni credenti mussulmani” ricalcano le orme di quelli di Parigi.
Anche loro al servizio dei poteri forti come paventa Orso?
Vogliamo scherzare!!!? Quando si entra nel campo religioso NON ci sono forze superiori, è la FEDE CIECA che comanda. Questi ignoranti trogloditi stanno cercando di soffocare la libertà.

Il laico non ha il concetto di peccato, ma se dovessi averne uno sarebbe quello di chi SOFFOCA LA LIBERTA’.
La chiave di lettura per me è semplice:
Tutto è partito dall’ayatollah Khomeinì che pronunciò la fatwa con condanna a morte.
Lo scrittore fuggì a Londra sotto protezione, 3 anni dopo il traduttore italiano Ettore Capriolo fu ferito, peggio andò al traduttore giapponese Hitoshi Igari … ucciso.

Alla faccia delle affermazioni che ci ammansiscono dicendoci che l’ISLAM NON ha capi, non ha struttura. Palle!
Un tizio qualsiasi si auto-dichiara interprete del volere di Allah.
Mi ricordo che quando guardavo negli occhi Khomeinì mi venivano i brividi, per quel che vale e per chi ci crede (senza prove) posso dire che quel personaggio nel viaggio astrale mai è apparso evoluto anzi, mentre se incontri il Dalai Lama attuale in astrale dimostra una consapevolezza elevatissima. Ho conosciuto altri come Dascalos (vedi il libro “il mago di strovolos”) mezzo mussulmano (sufi) e mezzo cristiano, con intelligenza e amore da vendere.
Khomeinì no! Ha incarnato l’antisufi, il disprezzo della libertà altrui, ha dato inizio all’odio, ha chiamato alle armi rivoluzionarie il lato oscuro dell’islam. Soffocato il sufismo e da lì è partito il… disastro. Attualmente l’islam mancando dell’aspetto amorevole del sufismo è… perso, non dico che prevalga la negatività, ma ne ha una notevole percentuale.

Storicamente la Persia è vista come una culla di civiltà, ora quasi come legge del contrappasso, ha dato il via ad una linea di “guerra santa” che sta raggranellando tutti i peggiori individui, IL LATO OSCURO DELL’ISLAM STA TRIONFANDO.

Risposta:

Chi combatte – pacificamente – per la libertà di espressione attualmente e apparentemente minacciata dai componenti oscuri del (finto) Islam americanizzato, per par condicio e soprattutto per coerenza dovrebbe combattere, sempre pacificamente, anche per liberare tutti gli edifici pubblici in Italia dalle croci “cristiane” e da altri eventuali simboli di tortura ideologici che non rappresentano tutti i cittadini ma soltanto quelli stoltamente privilegiati dallo Stato, falsamente laico, in realtà una Teocrazia camuffata piena di “dogmi” (pareri idolatrati) deleteri e non più tollerabili al di fuori delle istituzioni preposte ovvero religiose. Se vogliamo sostenere che Islam moderno, quello che conta o il più appariscente, viene finanziato, armato e forse gestito dalla CIA, perché non ipotizzare ugualmente una commistione altrettanto ferrea tra la CIA e la chiesa Apostolica Romana politicizzata più che mai, la quale – infiltrata o meno – ha sempre imposto i governi ed i suoi candidati oltre i confini del Vaticano? Non c’è alcuna ragione di denunciare i crimini dell’Islam senza denunciare i crimini d’isRaele inclusi i Banksters (ebrei e non) fautori dell’Eurozona/ Eurogendfor così come sono stati organizzati e da alcuni denominati la Morte, o senza denunciare i crimini della Cristianità di ieri e di oggi di ogni forma e genere dall’indottrinamento degli infanti alla guerra psicologica ed elettromagnetica contro gli innocenti, dalla presenza massiccia nei media occupati da Prelati Monsignori Padri e altri diavoli alla pretesa di essere pagati a suon di miliardi per i loro servigi al demonio, dall’oppressione delle minoranze al razzismo dichiarato e nemmeno nascosto nei confronti di molte “categorie” di uomini. Il (finto) cristianesimo ha radicalmente cambiato questa società, in peggio. Non è forse vero che la purificazione spirituale dovrebbe iniziare da casa nostra? Poi è sbagliato condannare l’Islam, i musulmani (quelli veri, italiani e non) hanno il diritto alla loro Fede, a credere in Allah, il Signore dei Mondi ed a seguire il grande profeta Muhammad fino alla fine dei Tempi esattamente come i cristiani quelli veri hanno il diritto a credere in YHWH ed a seguire Yahshua ha’Meshiach nonostante le crociate dei loro antenati – falsi credenti e delinquenti; è ovvio che ognuno risponde alle sue opere non a quelle degli altri. Anche la Bibbia contiene gli ordini divini di uccidere il cosiddetto nemico ed anche i bambini, è una questione di interpretazione, del contesto, del discernimento, del livello di coscienza individuale. Non puoi estirpare la violenza con la violenza, piuttosto lo si fa con la saggezza insegnando la giustizia superpartes – il sacro equilibrio tra le parti tra tutti i Viventi tra Cielo e Terra, tra diverse visioni della realtà. Non è che un criminale si ferma perché gli hai messo un muro davanti questo lo fa arrabbiare ancora di più, un criminale si ferma quando comprende il suo errore dopo che il suo avversario, se colpevole come lui, ha recitato il mea culpa e si è convertito alla giustizia, quella vera. Giustizia = Equilibrio. Un musulmano non può avere meno diritti di un cristiano o di un Ateo. Ma vale anche il contrario un Ateo non può avere meno diritti di un cristiano o di un musulmano.

Domanda: (camillo)
Era proprio questo atteggiamento che volevo emergesse, che non è solo tuo, ma di una grande maggioranza di islamici che ho conosciuto, e che si rivela di solito solo quando sei in amicizia e ti dicono chiaro e tondo come la pensano.
Magari fino ad un attimo prima avevano mostrato un volto tollerante e abbastanza laico.

La libertà è libertà vera.
Non hai capito proprio lo spirito che è in questa frase di un grande filosofo laico: “Non approvo quello che dici, ma mi batterò perché tu sia libero di dirlo”. (…)

Komeinì si è erto a giudice, lui era il messaggero di dio, l’eletto ma va… Che presunzione! Se dio si offende e vuole vendicarsi non ha certo bisogno di un omuncolo pieno di odio.
Tu hai mai visto quante vignette ci sono sul papa? Sul Dio cristiano? Sul clero, è strapieno di sberleffi. Certo la chiesa di una volta ci avrebbe messi al rogo.
Ed è per questo che serve il LAICISMO, ma tu sembri preso dal lato oscuro dell’ISLAM.

Rispondi invece al quesito: Komeinì era gestito dalla CIA?

Rispondi su Komeinì e non menare il can per l’aia.
Il cristianesimo ha le sue colpe e lo abbiamo bloccato con il laicismo e a suon di martiri, Giordano Bruno, studia un po’ di storia! Komeinì ha fatto ammazzare anche i traduttori, magari semplici operai stipendiati.
Il tuo concetto di democrazia e libertà laica sta a zero.

E se, dobbiamo dirla tutta, il rispetto per l’altro non è che nel ISLAM attuale sia molto in voga. Certo a me non fa ne caldo ne freddo, comunque non mi risulta che qualche vescovo abbia decretato una condanna a morte.

Opsh dimenticavo… ricordo che la taglia sul vignettista svedese bersaglio mancato a Copenaghen, ripeto la TAGLIA è di 150000 dollari

Ma come siamo tolleranti!

Risposta:

lI Fondatore della Fede Bahai fu Bahá’u’lláh, un nobile persiano di Teheran, che verso la metà del diciannovesimo secolo lasciò un’esistenza principesca, comoda e sicura per una vita di persecuzioni e privazioni.

La famiglia di origine di Siddhārtha Gautama (Śākya significa “potenti”) si dice fosse ricca: una stirpe guerriera che dominava il paese e che aveva come capostipite leggendario il re Ikṣvāku. Il padre di Siddartha, il rāja Śuddhodana, regnava su uno dei numerosi stati in cui era politicamente divisa l’India del nord. All’età di 29 anni, ignaro della realtà che si presentava fuori della reggia, uscito dal palazzo reale paterno per vedere la realtà del mondo circostante, testimoniò la crudeltà della vita in un modo che lo lasciò attonito, in seguito abbandona il lusso e gli agi, lascia il palazzo e tutti gli affetti, si rade il capo e indossa la veste gialla dell’asceta itinerante.

Un buddha, è un essere che si è liberato dagli attaccamenti e dal saṃsāra. Il risvegliato esplicita: « Non c’è differenza di meriti nel fare donazioni a me e aver cura dei malati, accudire i malati è servire il Buddha ».

L’ inizio dell’attività profetica di Muhammad viene collocato alla fine del mese di Ramadan del 610, allorché gli apparve l’arcangelo Gabriele.

La sua prima predicazione, preannunciante la fine dei tempi ed esortante alla penitenza, fu osteggiata dalla ricca classe mercantile, che dal grande pellegrinaggio convergente da tutta l’Arabia, verso il santuario pagano cittadino della Ka’ba, traeva cospicui vantaggi. Le persecuzioni diventarono così feroci che nell’anno 622 Dio diede loro l’ordine di emigrare. Muhammad e i suoi pochi seguaci non soffrirono solo le persecuzioni per tredici anni, ma anche i miscredenti cercarono di ucciderlo, diverse volte. In una occasione essi tentarono di ucciderlo facendo cadere un grande masso che era appena sospeso sopra la sua testa. Un’altra volta tentarono di ucciderlo avvelenando il suo cibo.

Prima di ogni prospettiva di successo per l’Islam e all’inizio di una lunga e dolorosa era di torture, sofferenze e persecuzioni di Muhammad, e dei suoi seguaci, egli ricevette un’offerta interessante. Gli si presentò un inviato dei capi pagani, Otba, dicendo: “…Se vuoi denaro, possiamo raccoglierne abbastanza da renderti il più ricco tra di noi. Se desideri comandare, sarai il nostro capo e non decideremo nulla senza la tua approvazione. Se vuoi un regno, ti incoroneremo nostro re…” Si richiedeva solo una cosa a Muhammad smettere di chiamare il popolo all’Islam e di adorare un solo Dio. La risposta del profeta? Semplicemente rifiutò.

Gesù, compiuti i 30 anni, sceglie di rivelare ciò che il Padre suo che è nei cieli gli aveva mostrato, eppure sapeva che sarebbe stato malvisto e perseguitato dai capi del popolo, tradito da uno dei suoi discepoli, abbandonato, e condannato dal sinedrio. Spiegò: “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me; Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde l’anima sua?; i nemici dell’uomo saranno quelli di casa sua; Chiunque vuol venire dietro a me rinneghi se stesso; Una cosa ti manca! Va’, vendi tutto ciò che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi”.

Come si può constatare nessun profeta e nessun saggio ha cercato o insegnato il potere sugli uomini e l’attaccamento ai regni terreni o alle ricchezze materiali. Ciononostante tutti hanno il diritto a difendersi se aggrediti o perseguitati – senza però dimenticare: che “Siete frutti di un unico albero e foglie di un solo ramo”, che “La Terra è un solo paese e l’umanità i suoi cittadini”, come disse Baha’u’llah.

L’attentatore danese era un noto criminale appena uscito dalla galera e che nulla ha a che vedere con l’Islam. Di solito sono i (finti) credenti a compiere stragi, di Stato e non, in nome di un dio. Se però un domani un laico agnostico incominciasse a mettere bombe un po’ ovunque, la soluzione non sarebbe vietare l’Ateismo e il razionalismo esattamente come quando un credente cristiano o musulmano compie crimini la soluzione non è vietare il cristianesimo e l’islam. Se però si teme che molti falsi credenti ingenui o malati mentali potessero diventare vittime della propaganda degli “Imam” guerrafondai traditori venduti alla CIA, allora bisogna seguire il consiglio di Rael che anni addietro propose di eliminare versetti violenti dai testi “sacri” di tutto il mondo, compreso l’Antico Testamento e il Corano poiché nessun popolo dovrebbe essere privilegiato né sacrificato. Tali versetti negativi fuori tempo e decontestualizzati formano milioni di giovani coscienze talebani (studenti) ed ugualmente frequentatori di catechismo cattolico, all’odio e alla lotta armata.

Se ciò non si ritiene sufficiente, beh che facciamo mettiamo Muhammad e Cristo fuori legge un altra volta, come piacerebbe all’anticristo? Essendo io Ateo – ovvero uno che non crede in nessuna forma di divinità, per me andrebbe benissimo il problema non sono io bensi miliardi di credenti dei più svariati culti soprannaturali i quali non potrebbero realizzarsi senza la loro fede liberamente scelta.

Non è vero che l’occidente ha già risolto la questione dell’interferenza chiesa-stato, siamo tutti ancora pesantemente oppressi dalle religioni deviate istituzionalizzate e se in tanti dormono o sono morti (dentro) è perché la comunità cristiana ha rubato le chiavi della conoscenza sia ai credenti, direttamente, che ai laici, indirettamente, tentando e riuscendo ad influenzare anche il loro ragionamento creduto indipendente, le loro scelte a volte per niente laiche, il loro stile di vita spesso solo apparentemente ragionevole, razionale. L’ignoranza esistenziale delle masse deriva dal fatto che l’umanità ha saltato lezione dei profeti (Buddha, Cristo, Muhammad), preziosa quanto irripetibile, così siamo giunti nell’era scientifica nella maggior parte dei casi totalmente impreparati, soltanto in pochi si considerano padroni e non schiavi della tecnologia; nel frattempo le armi sono divenute nucleari, chimiche, batteriologiche, ad energia diretta, subliminali – non possiamo fare affidamento alla farsa della “pace” sottoscritta dai briganti al governo degli Stati fantoccio sempre più numerosi.

Laicità è una grande conquista, certo irrinunciabile, alcuni paesi sono in ritardo, la devono ancora scoprire. Ma quella occidentale non basta, occorre andare oltre, è necessario garantire ad ogni cittadino del Pianeta vivente la libertà di scegliere e praticare il percorso che è inscritto nel suo DNA, il suo ‘Dharma’. Nessuno può barattare la propria via con quella del prossimo, perché per lui inefficace, non lo renderebbe libero, non sarebbe più se stesso. Nessuno si evolve saltando i gradini, chi ha bisogno di quegli insegnamenti non può farne a meno, deve sperimentare, vivere certe sfide e prove per crescere, per capire, non vi rinuncerà neanche sotto tortura altrimenti resterebbe ‘vuoto’ (senz’”anima”, privo di identità, un estraneo a se stesso) ed è quello stato mentale di separazione che i Vangeli chiamano “bestemmia contro lo spirito santo”, imperdonabile. C’è chi si risveglia in modo autonomo, ben venga ma c’è chi necessita di una guida. Se gli togli quell’unico aiuto cha ha in questo mondo, avrà il desiderio di morire ed è così che nascono i kamikaze, suicidi dinamitardi o paramilitari teleguidati telepaticamente dai Servizi. Prova a convincere un uomo libero e felice a compiere un crimine. Impossibile, ti riderà in faccia, con compassione naturalmente. Non ci vuole niente per convincere l’infelice a compiere i crimini perché l’infelice non ha l’accesso alla coscienza, basterebbe un paio di promesse vuote “affascinanti” – è come un burattino in balia dei venti. Che poi i venti siano “democratici” o “islamici” a lungo termine non fa differenza. Uno stato islamico ti uccide fuori, la democrazia ti uccide dentro.

Non c’è amore senza giustizia, e non c’è Pace senza amore, alcuni nostri fratelli ancora hanno bisogno dei vecchi profeti per comprendere la vera giustizia perché nella società illuminista e positivista non ne trovano traccia, per imparare ad amare senza condizioni e per avere quella pace superiore che lo scientismo non gli offre ma anzi “rassicura” gli umani di essere delle scimmie. Non possono essere discriminati, solo perché finti credenti (attori) e finte guide (imam) in nome della loro religione hanno preso possesso dei corpi dei loro fratelli ma non possono uccidere l’essere, potenzialmente immortale dei giusti. Laicità non è contro la religione ma contro il suo abuso – ovvero contro la falsa religione, quella che uccide. Esiste il vero Islam, pacifico, ed esiste un falso islam.

Gli Stati buddhisti cristiani e islamici non hanno alcun nesso con il Buddha Cristo e Muhammad ed ancora meno con le leggi cosmiche, con la Sorgente; la politica è politica, la religione è religione, io difendo tutti i profeti ma non difendo nessun stato sulla Terra, perché nessuno lo merita. Rivendico il diritto alla blasfemia e già che ci siamo rinnego dio santi madonne vergini anima mistica lo spirito santo etc e dico che potete disegnarmi con il corpo di cane, maiale, ippopotamo, piovra e orso, è un vostro diritto. E ricordo, a chi non lo sapesse, che martire significa lasciarsi morire pur di non rinnegare la tua testimonianza veritiera, la tua verità. Essere martiri non significa convertire con la forza o uccidere qualcuno oppure testimoniare il falso, ingannare. Soltanto un pazzo potrebbe crederlo. E qual’è la testimonianza di un giusto se non Amore? Preferisco essere ucciso che uccidere e confermo che i Martiri, quelli veri, saranno premiati con il “paradiso”, non quello sovranaturale immateriale e teologico che non esiste ma appunto uno simile a quello descritto nel Corano perfettamente tangibile, concreto. Insomma, riceveranno il dono della Vita Eterna.

Al tempo del Buddha, era giusto essere buddhisti, anzi, era giusto essere un Buddha. Al tempo del Cristo, era giusto essere cristiani, anzi, era giusto essere un Cristo, sperimentare la coscienza cristica. Al tempo di Muhammad, era giusto essere musulmani, oggi al tempo di Rael è giusto essere raeliani. Quando si decontestualizza uno scritto antico, quell’insegnamento diventa criminale.

Se dunque qualcuno non sa interpretare quei testi, vedi Khomeini, è un problema suo, non dell’intero Islam. Chiunque pensa che bisogna uccidere gli “infedeli”, è un cretino. Il vero infedele e demone, è esattamente colui che uccide il suo fratello. Siamo tutti fratelli sulla Terra. Un cervelo senza amore è un cervello malato. Ogni assassino è un malato mentale, perché bisogna essere malati per fare del male al prossimo. Chi uccide non va in nessun paradiso, è già nell’inferno.

Domanda: (camillo)
Cia, USA, tutto un mondo sommerso che opera intelligentemente e spietatamente… Mmm per quello che conosco io il genere umano NON è così intelligente prevale la stupidità, (…)

Risposta:

Non c’è contraddizione, “intelligence” ovvero Cia e Servizi è stupida, perché fin dall’inizio ha accantonato la coscienza. L’intelligenza forzata per di più priva della coscienza produce sempre l’opposto dell’intelligenza, la falsa intelligenza, ed è il tranello più importante, più subdolo del sistema attuale. La vera intelligenza naturale originaria non può essere in nessun caso disgiunta da una coscienza evoluta altrimenti chiamarla “intelligenza” diventa ingannevole. Se il pianeta è governato male, è perché il burattinaio risulta essere estremamente stupido, diciamo un caso patologico, altro che intelligente. Se riesce ad impadronirsi delle infrastrutture e di miliardi di anime, non è perché è più intelligente, ma semplicemente perché ha più potere, che il mondo gli ha consegnato volontariamente. Se le masse votano pagliacci e si fidano dei criminali, è perché la maggioranza non è in grado di comprendere la realtà-verità che ci circonda in tempo utile, il loro ragionamento è troppo lento. La cellula del piede non può e non sa prendere decisioni come i neuroni ad esempio, è fatta per altre mansioni, ma l’organismo umano ha bisogno di tutte le sue cellule nessuna esclusa. Se poi aggiungiamo che i “cattivi” della Terra (malati di crimine) si appoggiano notte e giorno alle Potenze celesti degli Oscurati (infinite eggregore separatiste coordinate dall’attore Satana), mentre i “buoni” dormono invece di connettersi all’unica Sorgente di Vita (Allah, Eloha, Elohim, YHWH, Krishna etc), non è difficile capire il perché questa civiltà sta sprofondando – sempre più giù. Se coloro che si spacciano per uomini “spirituali”, o almeno “credenti”, fossero davvero tali, sarebbero stati guidati dal Creatore (o creatori) verso l’Amore che avrebbe curato e certamente guarito i malati, di crimine e non. Ma così, pare, non è stato.

Domanda: (camillo)
il tuo discorso, ammesso che fosse vero, nasconde un tranello:
l’uomo scarica la responsabilità sugli altri, si deresponsabilizza.
Così indossa i panni della vittima, predestinata, innocente, buona ma sfortunata Mmm… Finisce col distinguere il mondo in categorie: buoni e cattivi e si mette tra i buoni ma oppressi.
Sai a volte indossare l’atteggiamento del “povero bambino che non può farci niente” è COMODO, tremendamente comodo.
Il Creatore chi è? E se tutto dipendesse dal nostro intimo essere? Comunque sia la LIBERTA’ DI MIGLIORARE SE STESSI C’E’.
E io vorrei che ci fosse anche quella di dire la propria opinione, se non è calunnia, chi si offende è per suo intima decisione.
Se ci fosse un Creatore che guida pedissequamente non ci sarebbe libertà, l’unica cosa che può fare un Creatore ipotetico (a cui personalmente credo) è mettere dei paletti. I limiti devono essere proporzionali al grado di evoluzione, l’importante che la libertà sia il massimo compatibile con l’ambiente e la socializzazione tenendo conto di tutto e tutti.

Risposta:

Beh, avendo detto che i “buoni” dormono, il mio intento è chiaramente responsabilizzare, invitare tutti all’azione. Non esiste la fortuna, i “buoni” dormienti non sono vittime di qualcuno, ognuno ha quello che si merita. Chi odia o uccide non è forse il male? Chi ama o rende felice il prossimo non è forse il bene? Non esiste predestinazione, è una grave eresia, non esiste il destino. Il “buono” che dorme ovvero morto dentro non è innocente. Gli oppressi evidentemente vogliono sperimentare l’oppressione, altrimenti non si spiega perché dormono da millenni. Gli uomini della Terra non sono poveri bambini che non possono farci niente, ho indicato le possibili soluzioni, ognuno faccia la sua parte. Il Creatore chi è? Uno bellissimo. E se tutto dipendesse dal nostro intimo essere? Certo siamo esseri al 100% liberi, la Sorgente non interferisce ma guida unicamente colui che fa richiesta esplicita accettando le rispettive condizioni. La libertà di dire la propria opinione e di scegliere la filosofia o religione che più ci aggrada, è fondamentale. Se ci fosse un Creatore che guida pedissequamente non ci sarebbe libertà? Siamo d’accordo, il Creatore s’intromette nella vita del Giusto soltanto quando quest’ultimo è in pericolo di vita oppure quando dopo averle provate tutte non può risolvere un problema in quel senso dicevo “essere guidati”. Non serve altro ed il Padre – quello vero – lo sa essendo un ottimo educatore. I limiti ognuno se li sceglie, dinamicamente, le leggi naturali fanno parte del nostro DNA, quindi non abbiamo bisogno di essere bacchettati da un dio, cardinale, o idolo. Le categorie sociali sono fittizie perché spesso coloro che si ritengono i più bravi non hanno fatto niente di significativo per l’Umanità. Però “migliorare” se stessi ovvero riscoprire le grandi potenzialità della coscienza che siamo, diventa impossibile quando si prende una direzione arida o illusoria, e si è convinti che “va tutto bene”. Per aiutare costoro disinteressatamente e gratis, i creatori (Elohim) hanno inviato profeti e saggi in ogni epoca. Chiunque si accorge che nonostante la buona volontà non riesce a progredire un milimetro come se fosse bloccato, ipnotizzato dalle circostanze, dovrebbe – ma non c’è l’obbligo – attingere dagli scritti originali degli inviati dei “Cieli” (altri pianeti) quindi rivolgersi in Alto, sarà guidato verso la felicità eterna e l’autorealizzazione. Se sceglie di non farlo, non può lamentarsi. Non ne ha il diritto. Un vero credente cosiddetto, non è mai rassegnato né violento né impotente. Ovvio, è ancor meglio vivere da veri Esseri umani senza alcun aiuto esterno, senza aver contattato direttamente il Padre nostro, anzi, i Padri nostri, che sono nei Cieli.. e potenzialmente “ovunque”.

Giochi di prestigio e seduzione fatale

illusione-zoom

Gli sviluppi (“L’Ucraina e la Terza forza”), potete leggere qui http://zret.blogspot.it/2015/02/lucraina-e-la-terza-forza.html#.VN32ASyMbRs mentre il mio comento è sotto come sempre.

Far combattere finti cristiani (la NATO) contro i finti musulmani, i quali pare vorrebbero allearsi insieme alla Grecia con la Russia ortodossa ai fini strategici, è il grande sogno del Cornuto&Co per sua stessa ammissione. Finti, perché ovviamente a quelli veri incorruttibili seppur pochi, costui e costoro non hanno accesso. Una fonte afferma che l’Isis, soprattutto ciò che diventerà fra poco, sarebbe lo strumento di Satana per punire i “cristiani della domenica” ovverosia quegli occidentali che si spacciano per cristiani ma che vanno in chiesa insieme ai mafiosi giusto per scaldare la panchina e per farsi notare con addosso vestiti firmati e l’ultimo iPhone da esibire o una bella macchina – per poi sparire, dimenticarsi del loro Dio e del Cristo subito dopo e per il resto della settimana. Che dire non ha tutti i torti Shiva, l’Oppositore e distruttore dei Mondi, la Ruota gira come sempre – questa volta secondo le profezie all’Oriente sarà dato di vincere; se gli uomini religiosi avessero imparato ad amare invece di competere con i fratelli e arraffare tesori nascosti, visto che i credenti dichiarati sono alcuni miliardi, la fame e la guerra sarebbero un lontano ricordo, l’avvelenamento globale inconcepibile e il crimine quasi estinto, perché avrebbero dato il buon esempio agli agnostici, sempre più confusi, manovrabili, e manovrati dal Drago che, purtroppo, ritengono onnipotente e troppo affascinante per resistergli, come previsto. La responsabilità della situazione internazionale non è di chi non sapeva, fino ad un certo punto logicamente, ma piuttosto di chi è stato informato dall’Alto oppure ha intuito e verificato personalmente come stavano le cose, cioè che oggi le guerre si fanno per vendere armi, si paga per far morire e per morire, che la fame e la povertà sono un progetto ben preciso del potere non una necessità intrinseca all’esistenza, per di più in una società industrializzata che si vanta della sua scienza. Sì, la colpa cade non sui cattivi (malati), perdonabili in quanto ignoranti ma su (falsi) giusti e (falsi) credenti, portatori della Gnosi, che hanno occupato le posizioni chiave senza fare la loro parte, perché sopravvalutati, oppure, perché si sono venduti. Gesuiti, ebrei, cristiani, musulmani, massoni e tanti altri sono tutti una sola razza: chiamata traditori dell’Umanità. Certo, c’è sempre chi si avvantaggia al cambio di guardia, ma non per molto.

L’inganno della polarizzazione forzata

gabbiano

Oggi commenterò la seguente discussione di nove pagine: “io NON sono Charlie“, che trovi qui http://www.altrogiornale.org/forums/topic/io-non-sono-charlie/page/9/#post-302866 – forse ci sarà un seguito, o forse no, dipende.


Chiedersi o chiedere a qualcuno se si sta dalla parte dell’occidente più o meno cristiano o dalla parte del mondo musulmano, ovvero nello specifico se stai con la NATO oppure con l’Isis e Califfato, lo trovo sciocco anche perché fa intendere che il primo ha sempre ragione, oppure che il secondo ha sempre ragione. Ma come si fa a scegliere tra due assassini? Scherziamo? E’ vero come scrive “orsoinpiedi” che c’è qualcuno che comanda su questa Terra e non c’è da fidarsi ma è anche vero come scrive o fa intuire “camillo” che quanto accade in grande accade anche nel piccolo ed è regolarmente il piccolo a formare il grande non viceversa, goccia dopo goccia, giorno dopo giorno, istante dopo istante. Le decisioni dei “grandi”, vengono prese perché fanno da specchio alla volontà, conscia o inconscia, palesata o inespressa della somma dei “piccoli”, degli uomini semplici che compongono i due schieramenti. Prima di criticare i governi, nostri e loro, è necessario interrogarci seriamente sul ruolo dei rispettivi popoli in tali vicende; se nel tuo libro “sacro” fosse scritto che bisogna opprimere o uccidere la persona X o Y, tu che leggi l’avresti fatto? Se hai risposto “sì”, vuol dire che hai azzerato la Coscienza che sei, trasformandoti in un antiUomo (demone). Ecco, avrebbe molto più senso discutere dei singoli argomenti “casualmente” coinvolti in questo finto conflitto generato, provocato e pilotato dai soliti noti – il potere finanziario e l’industria, soprattutto certa industria. Ad esempio: è giusto discriminare e/o lapidare un omosessuale? – E’ giusto convertire la gente con la forza alla tua religione? E’ giusto “conquistare” l’intero pianeta se la forza bruta e la tecnologia moderna rubata ai geni te lo permette? Vedete, questi errori banali quanto terribili e tragici vengono compiuti “tranquillamente” e nella stessa misura da entrambe le parti in gioco. Da noi, nei paesi cristiani, l’omosessuale non viene eliminato fisicamente ma psicologicamente, viene isolato quindi viene fatto suicidare. Per me è la stessa e identica cosa. Non è che un morto sia tanto diverso da un altro morto. Da noi la moglie disobbediente non viene assassinata dalla comunità per motivi diciamo divini con le pietre e tiro a segno però viene assassinata dal marito per motivi di gelosia o dall’amante o da uno degli ex – basta guardare le statistiche sul femminicidio, e sulla violenza domestica in generale. Vale anche il contrario. Sinceramente, non so cosa è meglio e cosa è peggio. Per me è la stessa e identica cosa. Da noi, non c’è il ricatto consapevole “vita o conversione”, però i giovani vengono comunque convertiti, quando non possono opporsi, da neonati, dunque in un’età nella quale assorbono ciecamente ogni input dall’ambiente buono o cattivo che sia. Per me è la stessa e identica cosa, in entrambi i casi vieni programmato indottrinato fin dalla prima infanzia secondo un credo che tu non hai scelto e che probabilmente non si adatta a te. Siccome quasi nessuno si deprogramma in seguito, rimane “alterato” (un pu-pazzo) fino alla tomba. Andiamo avanti. Esistono molti cristiani che vorrebbero “conquistare” l’intero pianeta e schiavizzare gli infedeli, reintrodurre il rogo per le “streghe” e la tortura per i “nemici” ma non fanno notizia, ugualmente esistono musulmani pacifici e neanche quelli fanno notizia nelle televisioni di Stato. Quelli invece che fanno notizia, li conoscete già perciò non ne parlo. Possiamo proseguire con altre domande: è giusto esportare la demoniocrazia all’estero? – E’ giusto occupare la Palestina, terra degli antichi Filistei? – E’ giusto scatenare le guerre di petrolio? – E’ giusto imporre le proprie basi militari, i radar, e le bombe atomiche un po’ ovunque sul territorio straniero sovrano? – E’ giusto spiare/ ostacolare gli oppositori politici? – E’ giusto corrompere i giudici, etc? Se volete, si potrebbe passare alle questioni ancora più sottili, complesse e filosofiche: è giusto continuare a fare figli come conigli dal momento che sono decenni anzi mezzo secolo che siamo troppi su questo minuscolo globo terracqueo vivente? Anche il pianeta vuole “respirare”, ne ha il diritto, e senza di noi starebbe meglio anzi benissimo. – E’ giusto emarginare chi non la pensa come noi? Un comunista? Un fascista? Un Anarchico? Un Cattolico? Un Raeliano? Un ricercatore indipendente che va controcorrente? Oppure un obeso? Un handicappato? Un vecchio? Succede in occidente quanto nel medioriente e in oriente, ma non è una gara. E’ solo stupidità. – E’ giusto parcheggiare i bambini davanti alla TV che gli offre davvero così poco? Eppure l’occidente lo fa. E’ giusto tagliare i genitali alle bambine? No? Eppure il medioriente e l’africa colonizzata lo fa. Eppure non è prescritto nel Corano anzi viene condannato. Ma è tradizione e per i benpensanti la tradizione non si tocca. I missionari cristiani, nel continente nero, più che buona novella della liberazione dalla schiavitù hanno portato la schiavitù di ogni genere, in particolare quella culturale. – E’ giusto spendere 395 miliardi di dollari per sviluppare gli F35 (un morto, un ammasso di ferraglia a malapena volante) per poi lasciare una bimba viva morire nell’autoambulanza, perché gli “ospedali sono pieni”? A proposito, è giusto avvelenare la popolazione con i loro TG tossici, pensiero negativo, illusioni, promesse vuote, bugie ed una marea di farmaci e terapie inutili o dannose, per poi spillare i soldi alle loro vittime quando vengono a curarsi dal carnefice perché le cure alternative sono vietate o vengono derise? – E’ giusto cercare di convincere uno che ha visto l’astronave extraterrestre, di aver osservato venere? Un uccello? Nuvole? Il massimo della scemenza e arroganza umana. Infine, è giusto offendersi perché il tuo prossimo non crede nel tuo dio? Roba da matti. Beh, forse gli è apparsa un’altra Divinità tu che ne sai? Se prima non risolviamo i suddetti problemi tra il popolo, tra di noi, i governanti non lo faranno mai. Non perché “malvagi” ovvero malati di crimine, (anche), ma perché non ne sentono l’urgenza, di mettersi da parte sapendo che non siamo pronti, per lo meno la maggioranza non lo è. Loro ragionano nel seguente modo: “se i sedicenti “buoni” rubano, per quale motivo noi delinquenti internazionali e trasversali incalliti dovremmo astenersi? A maggior ragione, noi dovremmo rubare, opprimere, uccidere ancora di più!”. Naturalmente, ognuno secondo i suoi talenti immaginari. Quale vantaggio avremmo, poi, una volta stabilito che il burattinaio si chiama Gesuiti, Massoni, Illuminati, Banksters, Pinco, oppure Pallino? Una volta individuato, non cambierà alcunché e nulla potrebbe cambiare. Ed anche se fosse possibile sbatterlo in galera, verrebbe immediatamente sostituito da uno peggiore di lui, sapete com’è, agli arconti la fantasia non manca – penso che ancora non abbiamo visto niente. E non mi dite che il tutto è partito da una vignetta innocua sul grande profeta Muhammad perché nessuno ci crede. E’ vero che un bravo musulmano dovrebbe rispettare il divieto di rappresentare Allah e l’inviato (questo, per impedire l’eventuale idolatria sul nascere) ma il non musulmano può e dovrebbe scrivere dipingere o disegnare tutto quello che desidera mica un monoteismo vincola i non credenti in dio. Una vignetta non è un’offesa o contro qualcosa bensì l’espressione di una determinata visione – gnostica o agnostica che sia – della realtà, individuale e quella che ci circonda; ad ognuno il suo percorso, la sua interpretazione, il suo Dharma unico e irripetibile. Chi non sa sorridere non sa nemmeno amare. Se ancora crediamo che imporre un culto o una teoria scientista va bene, che la libertà di opinione e di ricerca deve essere limitata e calpestata per garantire la (finta) sicurezza psicologica di qualche psicopatico o di un Manchurian Candidate che si fa ipnotizzare dall’Orco di turno, allora siamo noi ad aver rinnegato il potenziale Paradiso Terrestre, che potevamo sperimentare qui-ed-ora, e ad aver fabbricato un inferno, il carcere di massima sicurezza dal quale non si esce, né oggi né un domani. Per una volta non incolpiamo la “Terza forza”. Il fatto è che i criminali vengono prodotti, in serie e sotto i nostri occhi ma non dal sistema, piuttosto da noi stessi ogni volta quando non permettiamo ad un qualunque Essere umano di manifestare ciò che è, quando insegniamo che il sesso è male e che la guerra è bene per accontentare la cosiddetta Tradizione, una certa tradizione primitiva e superata da tempo. Gli stessi criminali che, una volta “cresciuti” fuori ma non dentro, per vendicarsi essendo profondamente infelici e disperati scendono in politica quindi aderiscono ai club e sette segrete paramilitari per manovrare i loro burattini preferiti, ossia per opprimere coloro che gli hanno rubato la Vita, la felicità e la vera libertà.